Il Tirreno

Empoli

EMPOLI

Ancora spiragli per il futuro del tribunale

 Il ministro di Grazie e Giustizia Paola Severino ha risposto all’interrogazione scritta presentata dal parlamentare del Popolo della libertà onorevole Riccardo Migliori su istanza

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il ministro di Grazie e Giustizia Paola Severino ha risposto all’interrogazione scritta presentata dal parlamentare del Popolo della libertà onorevole Riccardo Migliori su istanza del consigliere comunale del Pdl di Empoli Alessandro Borgherini riguardante il piano di riorganizzazione degli uffici giudiziari e quindi anche il futuro del tribunale di Empoli. Dalla risposta all'interrogazione, presentata a suo tempo al Governo Berlusconi e scaturita dalle segnalazioni del territorio, si evince che il percorso di valutazione riguardante le varie riorganizzazioni territoriali dei tribunali è tuttora in corso. Tuttavia si legge che «all'esito del predetto articolato procedimento - nel quale, si sottolinea, si darà adeguato spazio a tutte le indicazioni provenienti dalle diverse istituzioni territoriali - sarà possibile sottoporre al vaglio delle competenti autorità politiche gli interventi normativi ritenuti necessari».

Il ministero, dunque, terrà conto prima della valutazione finale riguardante il futuro dei vari tribunali e della loro riorganizzazione territoriale, di ogni sollecitazione e opportuna riflessione proveniente dai vari territori e coinvolgerà gli enti locali interessati nelle future determinazioni. Come dire che il futuro del tribunale di Empoli non è ancora scritto.

«Ciò conforta - sottolinea il consigliere comunale del Popolo della libertà Alessandro Borgherini - il lavoro di sensibilizzazione istituzionale che molte forze politiche hanno portato avanti in questo periodo, sia per l'importanza della permanenza di tale istituzione nel nostro territorio, sia per l'adeguato funzionamento della macchina giudiziaria ad Empoli e per l'area del circondario dell'Empolese Valdelsa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino