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Gli abitanti del Giro: «Di notte rivogliamo l’auto sotto casa»
Il comitato dei residenti del centro storico contesta la zona pedonale: «Così serve soltanto ai commercianti»
EMPOLI. Tante, troppe, auto la mattina e nessuna la notte. Il comitato dei residenti del centro storico torna alla’attacco: siamo in presenza di una falsa zona pedonale. Questo il succo della loro posizione. E chiedono di riavere la possibilità di spostarsi con l’auto durante la notte. « Le regole di questa zona pedonale sono ingiuste nei confronti dei residenti - spiega il portavoce Sabrina Ciolli - il divieto di transito e sosta notturno, dalle 21 alle 7 di mattina quando le strade del centro sono deserte e le vetrine sono nascoste dalle saracinesche, è incomprensibile; anche perché dalle 7 alle 9.30 è permesso a tutti di transitare e sostare, lasciando le quattro strade nel caos, con i camion per la differenziata che creano file nella carreggiata dimezzata dalle panchine e dalle fioriere, rendendo impossibile ai residenti di usufruire delle due ore per il carico e scarico». Per i residenti, di giorno, non è cambiato niente: «L’amministrazione comunale ci ha provato, prima con il divieto di transito anche ai disabili sulle carrozzine elettriche e poi con il divieto anche di lasciare la bici sul cavalletto - si spiega - due imposizioni talmente infelici che non hanno trovato una via di mezzo e quindi un sonoro dietrofront e tutto come prim compreso i soliti furbetti che con il permesso disabili entrano nella zona pedonale , invece di parcheggiare nella Ztl come sarebbe più giusto» .
In tutte le città «con una vera zona pedonale esistono veri posti riservati ai residenti - va avanti Ciolli - ad Empoli no, hanno destinato alcuni posti dalle 20 alle 9 di mattina , ma non essendoci controlli dalle 20 in poi questi sono spesso occupati da chi non ne avrebbe diritto».
Panchine e fioriere nell’ottica di una riqualificazione del centro storico «ma si trascurano aspetti fondamentali - vanno avanti i residenti - non ci sono controlli sulla residenza, non c’è l’obbligo al decoro delle vetrine dei negozi sfitti, le strade da via Ferruccio a porta Pisana sono lasciate a se stesse come se non facessero parte del centro, via Marchetti sempre senza controllo».
I residenti hanno avuto un incontro con il sindaco, l’assessore Caponi e Torrigiani e la polizia municipale per far presente i loro disagi . «Chiediamo - spiegano - il transito e sosta dalle 13 alle 15 come prima e non fino alle 14.30 e il transito e sosta notturno perché se tutti possono entrare e sostare dalle 7 alle 9.30 di mattina non si capisce che noia diano le nostre macchine dalle 21 alle 7. Riteniamo importante anche concedere almeno il transito di 15 minuti per i non residenti di notte perché vorremmo vedere rispettato anche il nostro diritto di essere riaccompagnati a casa di notte». E chiudono: «Il centro storico non è solo commercio ma anche residenza».
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