Distruggere i nidi di rondine può costare fino a 500 euro
EMPOLI. A difesa dei nidi di rondine. Il Comune di Empoli ricorda che esiste una specifica ordinanza del Settore ambiente che fa divieto a chiunque di distruggere, rimuovere o danneggiare i nidi di...
EMPOLI. A difesa dei nidi di rondine. Il Comune di Empoli ricorda che esiste una specifica ordinanza del Settore ambiente che fa divieto a chiunque di distruggere, rimuovere o danneggiare i nidi di rondine, balestruccio e rondone. Non solo. La stessa ordinanza stabilisce che si devono rispettare i nidi delle specie sopra indicate provvedendo, dove possibile, alla loro tutela e protezione. La sanzione prevista per chi violi il divieto va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro, con l'obbligo di ripristinare il nido distrutto con la realizzazione di nidi artificiali.
Rondini, balestrucci e rondoni sono specie protette su tutto il territorio nazionale. Tuttavia si tratta di uccelli la cui presenza si sta facendo più rara, tanto che la rondine è considerata specie minacciata a livello europeo, per la quale è prioritaria la conservazione. Avere sul proprio territorio una popolazione adeguata di queste specie di uccelli permette di ridurre le presenza di insetti molesti quali zanzare e mosche, visto che una coppia di rondini ha la capacità di catturare fino a ventimila insetti al giorno.
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