Il presidio
Entrano nel vivo le operazioni di potatura
A Castelfiorentino lunedì inizierà il taglio dell’erba in tutti gli spazi verdi di proprietà pubblica
CASTELFIORENTINO. Fa bene alla pianta ma serve anche a migliorare la sicurezza e il decoro urbano, oltre a rivelarsi – fatto questo non certo secondario - un’utile misura di prevenzione a tutela della pubblica incolumità. Con l’esplosione della primavera sono entrate nel vivo le operazioni di potatura di tutte le piante che si trovano nel territorio comunale di Castelfiorentino, che vengono eseguite secondo una precisa tabella di marcia dagli operai del Comune e dalla cooperativa Pegaso. L’intervento – preceduto da una mappatura di tutte le aree a verde del territorio - ha preso il via a gennaio e si è concretizzato finora nella spollonatura e nella potatura di numerose specie arboree e arbustive che si trovano disseminate lungo le principali vie del capoluogo urbano (via Piave, via Masini, via Togliatti, via Duca d’Aosta, viale Roosevelt), fino a culminare nell’abbattimento di alcuni pini in viale Potente, dove è prevista anche la sistemazione dell’area, in maniera analoga a quanto è già stato fatto in altre strade del capoluogo.
Da lunedì 2 aprile prenderà il via il taglio dell’erba, seguendo un ordine di priorità che interesserà in primo luogo Piazza Gramsci, l’area di Santa Verdiana e di San Francesco, il nuovo Parco Urbano, per poi procedere in direzione delle altre aree a verde del capoluogo urbano e delle frazioni, mentre da metà maggio è previsto l’inizio dei trattamenti antiparassitari.
La potatura delle piante di alto fusto (platani, tigli, pini) ha consentito ottimizzare l’efficienza dell’illuminazione pubblica nelle strade maggiormente transitate, come viale Roosevelt. Per talune specie arboree (come è il caso dei pini) essa rappresenta oltremodo una importante misura preventiva di fronte alle nevicate che, sempre più spesso, si verificano durante la stagione invernale, e che, come è avvenuto durante l’ultima nevicata di febbraio, hanno permesso di contenere al minimo gli episodi di caduta.
Tutto il materiale recuperato viene conferito direttamente al Centro di Compostaggio di Casa Sartori (Montespertoli), dal quale fuoriesce un fertilizzante (compost) che può essere impiegato sia in agricoltura che per la cura di orti e giardini.
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