Italia
Finti funzionari Inps truffano gli anziani con una telefonata
La direzione dell’istituto mette in guardia: nessuno è stato incaricato di chiedere i dati bancari per versare la pensione
EMPOLI. «La Direzione regionale dell'Inps Toscana avverte che nessun funzionario dell'Istituto è autorizzato a richiedere telefonicamente informazioni bancarie agli utenti. Se qualcuno, a nome dell'Ips telefona a casa dei cittadini o li contatta al cellulare e chiede le esatte coordinate bancarie per l'accredito delle prestazioni di loro spettanza, è un truffatore e va denunciato immediatamente alla Polizia (113) o ai Carabinieri (112)».
Così dalla sede fiorentina dell’istituto nazionale per la previdenza sociale ieri pomeriggio è stata lanciata la massima allerta dopo che sono stati segnalati casi di pensionati ingannati al telefono: un comunicato per mettere in guardia gli anziani e per ricorda che mai l’Inps svolge pratiche relative ai pagamenti tramite il telefono.
«Le notizie relative alle coordinate, necessarie ai competenti uffici Inps per il pagamento, a partire dal prossimo 1° maggio, delle prestazioni pensionistiche e a sostegno del reddito che risultino superiori a mille euro, vanno comunicate - prosegue la nota della direzione regionale -direttamente ai nostri competenti uffici a cura degli interessati. In proposito i cittadini pensionati hanno ricevuto dall'Istituto apposita comunicazione scritta mentre i titolari di prestazioni a sostegno del reddito, che hanno autorizzato l'Istituto all'utilizzo in via riservata del canale telefonico, vengono contattati al telefono fisso dal Contact Center dell'Inps, oppure ricevono un sms sul cellulare, esclusivamente per essere invitati a recarsi agli sportelli delle sedi per comunicare le prescelte nuove modalità di pagamento».
Insomma per gli anziani è proprio il caso di sottolineare la necessità di essere sempre molto attenti ogni volta che ricevono telefonate o visite a domicilio da parte di persone che si presentano come dipendenti o delegati di enti pubblici piuttosto che società incaricate di pubblico servizio. Viste anche le novità che hanno accompagnato le manovre del governo Monti - compresa quella relativa alla limitazione dell’uso dei contanti anche nei pagamenti delle pensioni superiori ai mille euro - sono molti coloro che potrebbero confondersi di fronte a proposte o richieste attinenti i dati sensibili come appunto gli estremi delle proprie coordinate bancarie.
Meglio dunque mai dare confidenza ad estranei se si mostrano interessati a questo tipo di informazioni e in caso di dubbio - come ha detto la direzione regionale dell’Inps e come ricordano sempre i dirigenti di polizia e carabinieri - avvertire subito il 112 oppure il 113.
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