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Empoli

Con il porta a porta produciamo 200 chili di rifiuti in meno

di Camilla Trillò
Con il porta a porta produciamo 200 chili di rifiuti in meno

Il presidente di Publiambiente Regini: così ciascuno di noi contribuisce ogni anno a limitare l’inquinamento

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CASTELFIORENTINO. L’80% di raccolta differenziata a due mesi dall’avvio del servizio porta a porta. E’ questo il dato principale comunicato da Publiambiente durante l’inaugurazione del centro di raccolta di Castelfiorentino.

«E’ il sesto centro di raccolta che viene aperto nell’Empolese Valdelsa - ha detto Paolo Regini, presidente di Publiambiente - ed è il tassello che va a completare il sistema di raccolta differenziata per poter garantire un buon risultato. In soli due mesi a Castelfiorentino abbiamo raggiunto l’80% di differenziata, in linea con gli altri Comuni in cui era già partito il servizio: un dato destinato a crescere ancora avviandosi verso il 90%. Inoltre - ha aggiunto Regini - con la raccolta porta a porta ogni abitante produce circa 200 chili di rifiuti in meno all’anno e ciò significa che il progetto industriale funziona bene».

Il centro di raccolta dei Praticelli non è solo l’area di servizio della raccolta differenziata in cui i cittadini possono conferire i rifiuti opportunamente separati, ma comprende anche lo sportello Tia, in cui è possibile sbrigare le pratiche connesse alle bollette, e il cantiere operativo, sede di riferimento di tutto il personale che opera sul territorio.

«Il centro di raccolta - ha spiegato Renzo Crescioli, assessore all’Ambiente della Provincia - rappresenta un tassello necessario per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di raccolta differenziata al 65% su tutto il territorio di Toscana Centro entro il 2015 (oggi siamo attestati sul 40%). In quest’ottica Publiambiente rappresenta una delle aziende più dinamiche. Il traguardo che dobbiamo porci è arrivare al 50% di riciclo e per far questo dobbiamo costruire una filiera industriale strutturata che ancora non abbiamo».

«L’attenzione sempre maggiore dei cittadini e la riduzione dei rifiuti stanno a significare che il porta a porta sta ottenendo i risultati sperati - ha detto il sindaco Giovanni Occhipinti - e l’apertura del centro va ad offrire un ulteriore importante servizio».

«Non dimentichiamo un altro dato importante - ha concluso Laura Cantini, vicepresidente della Provincia- il porta a porta significa anche nuovi posti di lavoro, con circa 100 nuove assunzioni solo per Publiambiente».

A metà aprile, il servizio partirà anche a Gambassi Terme e Montaione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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