Rincara l’asilo nido ma solo per chi guadagna di più
L’amministrazione comunale di Montelupo ritocca le tariffe che negli ultimi cinque anni erano rimaste invariate
MONTELUPO
Mercoledì 21 marzo si aprono le iscrizioni agli asili nido di Montelupo. Dopo cinque anni in cui le tariffe erano rimaste invariate, si cambia. Gli utenti vengono suddivisi non più in tre ma in cinque fasce di reddito a seconda delle quali si pagherà di più o di meno.
«Lo scorso anno abbiamo rivisto le tariffe di mensa e trasporto scolastico - spiega l’assessore Luca Rovai - cercando da un lato di adeguarle al costo del servizio e dall’altro attraverso l’introduzione di più scaglioni di reddito di raggiungere una maggiore corrispondenza fra le entrate di una famiglia e quando questa paga i servizi. Le tariffe di mensa e trasporto rimarranno invariate, mentre siamo intervenuti sulle rette degli asili nido in ragione di due fattori: sono 5 anni che le rette non hanno subito modifiche; nel 2012 scadono le convenzioni per la gestione dei due asili pubblici e sarà effettuata una gara per il loro affidamento. I nostri servizi per l’infanzia hanno raggiunto livelli qualitativamente elevati e se vogliamo mantenere questo standard dobbiamo rivedere le tariffe; abbiamo cercato di non farlo in modo indiscriminato: il principio che ci ha guidato è quello di rimanere in linea con le tariffe provinciali e di proporzionare la retta con il reddito familiare, infatti si passa da 3 a 5 fasce Isee (indicatore del reddito familiare)».
Quali sono le nuove tariffe? Le famiglie con reddito Isee sotto i 7mila euro pagheranno per i bimbi di età 12-36 mesi 63 euro dalle 7,30 alle 13,30, 75 euro dalle 7,30 alle 16 e 84 euro fino alle 17 (più 3 euro a pasto); le famiglie con reddito da 7000 a 10mila pagano invece rispettivamente 126, 150 e 168 euro; le famiglie da 10mila a 15mila 210, 250 e 280; da 15mila a 20mila 230, 275 e 310; le famiglie oltre 20mila euro di reddito Isee 250, 300 e 320 (con sempre 3 euro a pasto). Sostanzialmente restano invariate le tariffe sotto i 15mila euro Isee, aumentano del 10% per i redditi fino a 20mila e dell’11% per chi sta sopra. Insomma un adeguamento Istat (se si calcola l’aumento dell’inflazione degli ultimi 5 anni) più che un incremento reale.
Stesso schema, anche se con rette diverse, vale per i bimbi di 6-12 mesi e per il centro gioco aperto dalle 8 alle 12,30. Per le iscrizioni rivolgersi all’ufficio unico, piano terra del municipio, in viale Cento Fiori, 34, o al Centro Nautilus, piazza VIII Marzo 1944.
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