Il Tirreno

Empoli

Nuova professione per garantire gli anziani e i disabili

Marco Fani
Nuova professione per garantire gli anziani e i disabili

Parte il corso per gli amministratori di sostegno al lavoro l’associazione “Dopo di noi” con medici e avvocati

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EMPOLI. Garantire un futuro ai figli disabili quando i genitori non potranno più occuparsi di loro, ma anche far conoscere sempre più la figura dell’amministratore di sostegno, indispensabile per la tutela dei cosiddetti soggetti fragili. A Empoli è nata cinque anni fa la Fondazione onlus “Dopo di noi”, che ha sede operativa in via San Mamante al centro Coop, di cui sono soci i quindici comuni dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno, ma anche l’Asl 11 e enti tra cui la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e quella della Banca di Cambiano. Dopo un lungo iter burocratico “Dopo di noi” è adesso operativa grazie ad uno staff di professionisti, composto da medici, psicologi, avvocati e notai.

Gli obiettivi. Si pone l’obiettivo di promuovere processi d’integrazione sociale per i giovani e gli adulti disabili, che si sommano a quelli già offerti (e complementari) di Asl e Comuni attraverso i centri diurni e le residenze. Vuole dare risposte mirate alle persone disabili quando le famiglie non potranno più prendersene cura, garantendogli gli stessi standard di vita precedenti tra cui anche la possibilità di poter continuare a vivere nella propria casa. «Attraverso la stipula di un contratto privato “trust” tra la Fondazione e le famiglie interessate - spiega il presidente Luigi Lotti - è possibile avviare un percorso di tutela giuridica dei soggetti svantaggiati tramite l’amministrazione dei loro patrimoni, assicurandoci che la persona sia tutela completamente, anche nei suoi affetti e nei suoi diritti. E che possa condurre un’esistenza il più possibile simile a quella che aveva precedentemente in famiglia. Al momento abbiamo chiuso un primo caso e ne stiamo seguendo altri tre. L’auspicio è che la Fondazione possa crescere e diventare sempre più un punto di riferimento».

I contatti. Le famiglie interessate possono prendere un appuntamento gratuitamente telefonando allo 0571/878982. La nuova figura. L’altro obiettivo portato avanti con passione dalla Fondazione “Dopo di noi” riguarda la crescita della figura dell’amministratore di sostegno. Un’istituzione nata per la tutela delle persone fragili nella parte psicologica, sociale e legale. Figure sempre più necessarie anche nel circondario. Il 15, 21 e 23 marzo prossimo a palazzo Grifoni di San Miniato, infatti, “Dopo di noi” con Asl 11 e la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato organizzerà tre giornate di studio per approfondire la conoscenza di questo istituto giuridico e, in generale, del processo di presa in carico delle persone fagili. Le tre giornate si articoleranno in dodici ore di lezioni (la prima di 6 ore, la seconda e la terza di 3), discussioni e valutazioni sull’analisi dei bisogni socio-realazionali e bio-psico-sociali della persona fraglie, sull’analisi della rete dei servizi esistenti sul territorio, fino ad individuare funzioni e compiti istituzionali dell’amministratore di sostegno. «Il primo corso di marzo - spiegano Laura Biancalani della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e il sindaco di Capraia e Enrico Sostegni, segretario di “Dopo di noi” - sarà a numero chiuso per 30 partecipanti. Quindici posti riservati agli assistenti sociali e altrettanti ad avvocati specializzati in diritto civile. In autunno, invece, abbiamo in ponte un secondo corso aperto a tutti i cittadini e in modo particolare a chi opera nel settore del volontariato». Per partecipare è necessario contattare la segreteria allo 0571/878982 o 331/9322540.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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