Il presidio
In auto sul ghiaccio senza le catene multati i furbetti
Vigili inflessibili con chi ignora l’ordinanza sulla sicurezza funziona il piano di emergenza: la viabilità non va in tilt
EMPOLI
Stavolta la viabilità non è andata in tilt. Le criticità ci sono state, ma le proteste sono isolate. Già prima di mezzogiorno di ieri tutte le strade provinciali erano libere dalla neve, grazie allo sforzo di mezzi (spargisale e spalaneve) e uomini (dipendenti pubblici e volontari) messo in campo dagli enti pubblici dalla tarda serata di martedì, fino a tutta la nottata. Una task-force che proseguirà anche oggi. Perché oltre alla neve, ora c’è da fare i conti anche con il ghiaccio: la sala operativa della protezione civile regionale ha confermato l’allerta fino alla mezzanotte di stasera.
«Nella prima parte della mattinata di oggi (ieri, ndr), lungo le strade provinciali, hanno continuato ad esserci problemi in un paio di punti – spiega il delegato del Circondario alla protezione civile, Dario Parrini – i più delicati dal punto di vista altimetrico: mi riferisco alla zona tra Vitolini e Faltognano, nel Comune di Vinci e al Castagno, nella parte del comune di Gambassi Terme. Ma in un tempo tutto sommato ragionevole anche questi ostacoli sono stati rimossi». Le difficoltà maggiori si sono registrate soprattutto in Valdelsa, sulla provinciale 4 tra Gambassi e Castelfiorentino e tra Castelfiorentino e Montespertoli, dove il forte vento ha creato dei cumuli di neve alti fino a tre metri. Problemi nelle prime ore del mattino anche sulla Tosco Romagnola, sempre a causa del vento che dopo il passaggio dei mezzi ha riportato la neve sull’asfalto; il successivo passaggio delle auto ha creato, come su molte altre strade, una poltiglia che ha reso l’asfalto scivoloso fino al nuovo passaggio dello spalaneve.
«La scelta di chiudere le scuole – sottolinea Parrini – si è rivelata azzeccata e altrettanto importante e il servizio di informazione alle famiglie via sms (ne sono stati mandati 15mila) ha funzionato molto bene, consentendoci un intervento comunicativo preciso e ordinato». Tuttavia le noti dolenti non sono mancate: «Tutta la macchina ha funzionato bene – ammette il delegato – ma va perfezionata. La stragrande maggioranza dei cittadini ci ha dato una mano, ma c’è anche chi, ignorando le ordinanze emesse nei mesi scorsi, si è messo al volante senza avere i pneumatici termici o le catene a bordo, finendo in alcuni casi per mettersi di traverso sulla carreggiata, ostruendo così il passaggio dei veicoli e dei mezzi di soccorso. Soltanto nella mattinata sono state fatte una decina di multe».
Disagi limitati anche sulla Fi-Pi-Li, rimasta chiusa al traffico dalle 2 alle 9 per consentire ai mezzi spalaneve di operare tra Firenze e Pontedera e poi di eliminare il rischio dovuto al ghiaccio nel tratto compreso tra Lastra a Signa ed Empoli: «Una volta riaperta – sottolinea il comandante della polizia stradale di Empoli, Fabrizio Vignoli – non si sono verificate particolari criticità. I nostri interventi, soprattutto nella serata di martedì, sono stati soprattutto di supporto agli automobilisti in difficoltà nel montaggio delle catene da neve». Disagi invece per i pendolari, che hanno dovuto fare i conti con ritardi e soppressioni di treni regionali. (f.t.)
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