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Arriva il “Grande fratello” che aiuta a parcheggiare
Parte a Certaldo la sperimentazione del nuovo dispositivo su 250 automobili il Comune potrà risparmiare sui parchimetri e controllare meglio il traffico
Informazioni in tempo reale sulla viabilità, sui parcheggi e sul luogo in cui ci si trova. Un nuovo servizio, fornito da un dispositivo da installare sulla macchina, che partirà a Certaldo dal primo marzo a titolo sperimentale. Durerà 12 mesi e coinvolgerà 250 automobilisti selezionati dall’azienda - la Sdg Nexus - che ha brevettato l’apparecchio e con cui il Comune ha stipulato una convenzione per attivare questo strumento che consentirà tra l’altro di pagare la sosta, inviare sos e orientarsi sulle strade.
Hello Car - così si chiama il dispositivo - è composto da due oggetti: una scatola nera da installare in macchina, capace di rilevare la posizione tramite il sistema satellitare Gps, e un terminale portatile con display e tastiera che si connette con la scatola nera e ne controlla il funzionamento.
Il dispositivo, una volta che l'auto si ferma, è in grado di individuare in quale zona ci troviamo, se autorizzata per la sosta, se gratuita o meno, e in questo caso consente il pagamento con moneta elettronica, premendo un bottone, per il tempo esatto in cui l'auto sta ferma in sosta, perché se l'automobilista riparte senza disattivarlo il dispositivo “stacca” da solo.
Oltre al pagamento automatizzato dei parcheggi, per i quali viene fornita una carta di credito senza canone per ricaricare il credito sul dispositivo, Hello Car permette di ricevere informazioni mirate, a seconda della zona in cui ci si trova, avvertendo su eventuali chiusure di strade, cambiamenti improvvisi della viabilità o pulizia delle strade. Non solo. Il dispositivo consente la localizzazione satellitare del veicolo e permette di inviare sms di sos in caso di emergenza.
«Ringraziamo il Comune di Certaldo per l'opportunità che ci dà – hanno detto Alberto Bruni (amministratore delegato) e Oliviero Gironi della Sdg Nexus – un brevetto che contiamo di esportare in grandi realtà cittadine e all'estero».
Unico costo per l'utente sarà il pagamento della sosta nelle aree a pagamento. E proprio per garantire che le somme versate nel sistema vengano ben gestite, è stato creato, grazie a Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e Invest Eurofid, un “trust”, ovvero un soggetto terzo che custodisce le somme versate dagli automobilisti per il pagamento della sosta e che le eroga, nelle proporzioni stabilite dalla convenzione, solo nel momento in cui si paga per la sosta.
Vantaggi evidenti anche per il Comune che potrà controllare il traffico, studiare i flussi di richieste relative ai parcheggi, e prevedere tariffe differenti per residenti e non residenti. Potrà inoltre risparmiare sul personale addetto allo svuotamento dei parchimetri visto che i pagamenti saranno fatti con le carte elettroniche.
Come detto la sperimentazione coinvolgerà 250 automobilisti a cui sono state inviate lettere di invito a un incontro pubblico che si terrà nei prossimi giorni.
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