Etruria, verso una nuova coop assemblea soci il 30 gennaio
L’assemblea del Consorzio Etruria ha oggi approvato all’unanimità dei soci presenti (lavoratori e banche) la scissione della cooperativa come previsto dal piano di concordato in continuità
EMPOLI. L’assemblea del Consorzio Etruria ha oggi approvato all’unanimità dei soci presenti (lavoratori e banche) la scissione della cooperativa come previsto dal piano di concordato in continuità.
Dopo l’approvazione e l’omologa del concordato nascerà, quindi, una nuova cooperativa che assicurerà la continuità dell’attività d’impresa e destinerà una parte consistente dei suoi utili ai creditori del concordato. I soci lavoratori auspicano ora - anche nell’interesse di tutto l’indotto - che la proposta di concordato sia approvata dalla maggioranza dei creditori: elemento fondamentale e decisivo per il buon esito della procedura. Adesso la parola passa ai creditori, chiamati all’adunanza del 30 gennaio 2012: come è stato ricordato in assemblea, chi si astiene dal voto è come se votasse contro la proposta concordataria.
In estate era stato approvato dall'assemblea dei soci il piano di ristrutturazione finalizzato a consentire, nella misura massima possibile, la tutela dei soci lavoratori e dei dipendenti (sono 316 di cui 258 soci). Una tutela che doveva essere sotto tutti i profili, «anzitutto quello occupazionale, offrendo l'opportunità di preservare una realtà importante nel contesto sociale e industriale - aveva spiegato il Consorzio - un piano che si è reso necessario per fronteggiare la crisi che ha investito la cooperativa», «che tenendo conto del valore sociale della cooperazione, punta ad attivare tutti gli strumenti per la salvaguardia del salario e contemporaneamente avviare una riqualificazione professionale che permetta di affrontare, anche con nuove professionalità, la sfida del mercato». In questo quadro il Consorzio avevadeciso di avviare le procedure per la domanda di ammissione ad un concordato preventivo in continuità.
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