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Empoli

Un medico in meno al punto di soccorso della Misericordia

Un medico in meno al punto di soccorso della Misericordia

Il dottore da febbraio verrà spostato a Certaldo al via il piano di razionalizzazione dei servizi sanitari

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CASTELFIORENTINO

Un medico meno al punto di primo soccorso allestito ormai da tempo alla Misericordia di Castelfiorentino. Una figura che era arrivata con la riconversione dell’ospedale di Santa Verdiana e con l’allestimento del pronto soccorso unico al San Giuseppe di Empoli.

L’ottica con cui erano partiti i due punti di primo soccorso a Castelfiorentino, uno appunto alla Misericordia e l’altro all’ospedale S. Verdiana, era quella di avere un intervento medico per i casi meno gravi o comunque un contatto con la struttura in relazione anche all’handicap delle infrastrutture in Valdelsa (si legga in primis la mancanza ancora della nuova 429).

Il taglio è stato previsto a partire dal mese di febbraio. Interpellata, l’Asl 11 non risponde sulla riduzione dei servizi: pare però che gli accessi ai due punti di primo soccorso siano limitati e questo avrebbe fatto scattare la riorganizzazione dei due punti. Meno uno dunque a Castelfiorentino e quello che si risparmia qui sarebbe dirottato su Certaldo. A Castelfiorentino rimarrebbe a disposizione un medico alla Misericordia per le ore notturne dalle 20 in poi. Rimane invariato, invece, il servizio all’ospedale Santa Verdiana.

In questo modo parte la riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi sanitari sul territorio che ha già visto, per esempio, la chiusura del distretto sanitario a Sovigliana, nel comune di Vinci. E che vedrà nei prossimi mesi altri aggiustamenti. Alcuni già messi a punto, altri ancora allo studio, comunque d’intesa con le diverse amministrazioni comunali.

Ma a Castelfiorentino il taglio non è piaciuto: il Pdl ha presentato subito un’interrogazione in consiglio comunale. «Non più tardi di 20 giorni fa era stato proprio il sindaco Giovanni Occhipinti a rivendicare quale obiettivo delle amministrazioni locali l’iniziativa volta al potenziamento dei punti di primo soccorso sul territorio - spiega il consigliere comunale del Pdl Vincenzo Tricarico - riteniamo inaccettabile dimezzare i presidi a tutela della popolazione della Valdelsa, peraltro già notevolmente penalizzata da comunicazioni particolarmente difficili, considerato che proprio la presenza di due punti e altrettanti equipe mediche d’emergenza fornisce una garanzia rispetto al deficit infrastrutturale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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