Uno su 5 non paga la multa in arrivo 4mila cartelle
Riguardano le violazioni al codice della strada accertate durante il 2010 L’ente deve recuperare 800mila euro, la riscossione affidata a Equitalia
di Francesco Turchi
EMPOLI
C’è posta in arrivo per chi non ha pagato la multa. Il Comune di Empoli ha infatti dato l’ok a Equitalia per la spedizione di oltre quattromila cartelle di pagamento relative alle contravvenzioni del 2010. Questo significa che tra sbadati e furbetti (ai quali bisogna aggiungere quelli che hanno fatto ricorso), un automobilista su cinque non paga la multa.
Ma cestinare il verbale non significa archiviare la pratica. Anzi. Tanto per fare un esempio, una contravvenzione per divieto di sosta di 39 euro, viene recapitata da Equitalia raddoppiata, oltre all’aggio del 4,65%: e così i trentanove euro diventano novanta. Insomma, i conti con la polizia municipale è meglio regolarli subito.
Numeri alla mano, sono in tanti a non pensarla così. Ma l’attività di recupero dell’amministrazione comunale è costante e finisce per scovare puntualmente i “ritardatari”, che lo siano per scelta o per disattenzione. L’ente, prima di ricorrere alle maniere forti, invia agli automobilisti sanzionati una lettera benevola per ricordare loro di pagare. Ma la comunicazione spesso finisce nel cestino, con la conseguenza che il nominativo in questione finisce nella “lista nera”.
Il comandante della polizia municipale empolese, Massimo Migliorini ha approvato il ruolo esattoriale relativo alle sanzioni amministrative per i verbali di accertamento di violazione al codice della strada non pagati nel 2010.
Complessivamente l’importo delle multe non pagate dal 1° gennaio al 31 dicembre si aggira sui 390mila euro. Che raddoppiati e comprensivi dell’aggio fanno 795mila euro, che è la somma complessiva dell’operazione di recupero che scatterà nei prossimi giorni.
In totale nel 2010 gli agenti della polizia municipale hanno elevato 20mila verbali per un totale di oltre un milione e mezzo di euro.
Tuttavia l’abitudine, che complice la crisi in alcuni casi è anche una necessità, è in calo rispetto all’anno precedente. A gennaio 2011 infatti il Comune di Empoli aveva fatto la stessa operazione di recupero per i verbali non pagati nel 2009: le cartelle spedite dall’agenzia per la riscossione Equitalia allora furono circa cinquemila (per un totale di 900mila euro) su un totale di quindicimila sanzioni per infrazioni al codice della strada. La percentuale delle multe non pagate è scesa dunque dal 33% al 20%.
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