Il presidio
Sassi contro il treno alla stazione in due spaccano porte e finestrini
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Hanno preso a sassate un treno in stazione e poi sono fuggiti. I danni ammontano a circa ottomila euro. E' successo domenica mattina al convoglio che andava a Siena e ora la polizia ferroviaria sta cercando due uomini di mezza età che sono stati ripresi anche dalle telecamere. Si tratta di un treno diesel diretto a Siena che era in sosta e che doveva ripartire alle 7,30: sono stati presi di mira in tutto 12 finestrini e 4 porte di ingresso a cui sono stati rotti i vetri.
Secondo una prima ricostruzione, due persone, che probabilmente erano da tempo in stazione, hanno preso a sassate il treno. E dopo averlo danneggaite sono fuggite. Secondo Ferrovie i danniammontano a circa ottomila euro. Ai danni materia li, come spiega sempre Ferrovie, si devono aggiungere quelli dello stop forzato delle carrozze in officina per almeno sette giorni necessari per le riparazioni.
Già da lunedì la sosta ha comportato una riduzione alle composizione dei treni sulle linee diesel del Senese e della Garfagnana. E questo ha comportato disagi per gli utenti. Nel 2010 Trenitalia Toscana, si ricorda, ha speso 700mila euro per riparare i danni causati da atti vandalici. «Gli interventi principali - come spiega Ferrovie - sono stati la rimozione di graffiti esterni e interni, per 556mila euro, e la sostituzione di vetri, monitor, sedili e porte danneggiate per 134mila euro».
Secondo una prima ricostruzione, due persone, che probabilmente erano da tempo in stazione, hanno preso a sassate il treno. E dopo averlo danneggaite sono fuggite. Secondo Ferrovie i danniammontano a circa ottomila euro. Ai danni materia li, come spiega sempre Ferrovie, si devono aggiungere quelli dello stop forzato delle carrozze in officina per almeno sette giorni necessari per le riparazioni.
Già da lunedì la sosta ha comportato una riduzione alle composizione dei treni sulle linee diesel del Senese e della Garfagnana. E questo ha comportato disagi per gli utenti. Nel 2010 Trenitalia Toscana, si ricorda, ha speso 700mila euro per riparare i danni causati da atti vandalici. «Gli interventi principali - come spiega Ferrovie - sono stati la rimozione di graffiti esterni e interni, per 556mila euro, e la sostituzione di vetri, monitor, sedili e porte danneggiate per 134mila euro».
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