Il Tirreno

Empoli

Sotto choc la coppia che Jacopo e Federico volevano soccorrere

I rilievi sono stati effettuati dalla polizia stradale che dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente
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I rilievi sono stati effettuati dalla polizia stradale che dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente

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 FUCECCHIO. Uno è all'ospedale, l'altra è a casa. Entrambi i fidanzati fucecchiesi sono sotto choc. «La mia Antonietta sta riposando. Dell'incidente? Non ricorda niente: soltanto un gran botto. È sotto choc». Parole di una mamma sconvolta dalla paura, ma che allo stesso tempo si sente miracolata. L'auto sulla quale stava viaggiando sua figlia, insieme al fidanzato, una Peugeot 206, si è ribaltata a pochi metri dallo svincolo di Empoli Ovest della superstrada, dopo aver urtato contro un furgone. Due ragazzi di San Romano si sono fermati per soccorrerli, ma sono stati travolti da un'altra vettura. Uno di loro è morto, l'altro è rimasto gravemente ferito. Antonietta Testa è stata trasportata al pronto soccorso di Empoli, per poi essere dimessa dopo poche ore: «Nell'incidente ha sbattuto violentemente la testa. Perdeva sangue. gli hanno dato alcuni punti di sutura, ma poi l'hanno rimandata a casa dicendoci che non c'è niente di cui preoccuparsi».  Il suo fidanzato, Arsen Qama, anche lui ventenne, albanese d'origine e fucecchiese d'adozione, è ancora ricoverato nel reparto di medicina dell'ospedale San Giuseppe: ha riportato un trauma cranico, con una prognosi di sette giorni. Antonietta non vede l'ora di riabbracciare il suo amore. Intanto si è rifugiata nella casa dei genitori a Santa Croce sull'Arno: «Mi hanno avvertita dell'incidente - racconta la mamma - e sono andata subito in ospedale a Empoli. C'è poco da dire, bisogna soltanto ringraziare il Signore che ce l'ha lasciata qui con noi». Antonietta è ancora frastornata, le servirà un po' di tempo per ricostruire con lucidita ciò che è avvenuto la notte scorsa sulla Fi-Pi-Li, quando un suo coetaneo è morto a pochi passi da lei e dal suo fidanzato. Ma poi - rimessi a posto tutti i tasselli del tremendo puzzle - sarà impossibile dimenticare: «Per il momento - sottolinea la mamma - non si ricorda assolutamente niente dell'incidente e di ciò che è accaduto dopo. Le è rimasto in mente soltanto un gran botto. Poi nient'altro. Ora deve soltanto pensare a riposare». F.T.

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