Il presidio
Inaugurato ieri mattina in municipio dal sindaco
Un punto di ascolto e assistenza per i cittadini non vedenti
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Niccolò Zeppi2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Una ciambella di salvataggio per chi non vede. È nata a Empoli, all'interno del palazzo comunale, un nuovo servizio denominato "I primi compagni di viaggio", ovvero un punto di ascolto e di assistenza per chi non vede. Alla cerimonia d'inaugurazione che si è svolta ieri mattina hanno partecipato il presidente provinciale dell'Unione italiana ciechi Antonio Quatraro, il sindaco nonché presidente della Società della Salute di Empoli Luciana Cappelli e il responsabile di zona per l'Unione italiana ciechi Firenze Niccolò Zeppi. Spesso chi perde la vista o ha un parente con questo problema si sente solo, perso. «Ci si trova improvvisamente senza punti di orientamento - ha spiegato il presidente Quatraro durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio - trasportati da una forza ostile verso una terra altrettanto ostile. E, se non si ha la fortuna di trovare una mano amica, spesso si rischia di cadere in depressione». Da qui l'idea di fare nascere a Empoli «un punto di approdo per i non vedenti, che confrontandosi con chi si trova nella loro stessa situazione possono così scoprire risorse e occasioni insospettabili». Ma vediamo nel dettaglio i servizi offerti da "I primi compagni di viaggio": ascolto, patronato, assistenza legale, consulenza sussidi e gruppi di autoaiuto (ogni giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle 17.30). «Le tecnologie possono fare molto per chi non vede - conclude Quatraro - ma se una persona si chiude in se stessa non riuscirà mai a conoscerle. E quindi non potrà diventare autonoma né tanto meno capace, un giorno, di poter aiutare chi si è trovato nella sua stessa condizione».
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