Grande Fratello per le assicurazioni
Graziano Banchini
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A sinistra lautovelox di Stabbia e sopra la telecamera di via Ridolfi a Empoli Autovelox e telecamere controlleranno la copertura Rc auto
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EMPOLI. Ora autovelox e telecamere (oltre ai tutor), possono essere utilizzati anche per verificare se un veicolo è coperto da una polizza assicurativa. La novità entrerà in vigore il 1º gennaio 2012 e i Comuni dell'Empolese Valdelsa sono pronti a utilizzare il nuovo strumento a disposizione per intensificare la caccia ai furbetti, considerando anche che negli ultimi mesi si è assistito a una crescita esponenziale di guidatori pizzicati al volante senza Rc auto. Si tratta indubbiamente anche di una conseguenza della crisi: chi non ce la fa a pagare, cerca di limitare al massimo le uscite in auto o con la moto e quando proprio non può farne a meno, sfida la fortuna. E poi c'è invece chi semplicemente prova a fare il furbetto, per risparmiare un bel po' di soldi. Ora però arriva il giro di vite: la legge di stabilità pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso il 14 novembre scorso offre alle polizie locali più efficaci strumenti per combatterlo. Dal 1º gennaio 2012 infatti gli autovelox e le telecamere agli ingressi delle zone a traffico limitato (come quelle di Empoli e Montelupo per esempio) diventeranno fornitori della prova legale che un determinato veicolo ha circolato in un dato momento privo di copertura assicurativa. In sostanza in base alle modifiche all'articolo 193 del codice della strada stabilite dell'art. 13 delle legge di stabilità, dal prossimo anno i dati e le targhe rilevati dai dispositivi automatici di controllo della velocità e degli ingressi ai centri storici, delle aree a traffico limitato e pedonali, incrociati con i database delle compagnie assicurative, varranno come mezzo di prova. Ciò permetterà alle polizie locali di verificare con un unico strumento anche la validità della copertura assicurativa dei veicoli in circolazione nei loro territori. Le nuove disposizioni sono chiare e perentorie e non lasciare dubbi interpretativi. «L'accertamento della mancanza della copertura assicurativa - recita il riformulato art. 193 del codice della strada - può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alla polizze emesse dalla compagnie assicuratrici con quelli provenienti dagli strumenti o apparecchiature automatiche in dotazione agli organi di polizia stradale. Qualora in base alle risultanze del raffronto risulti che al momento del rilevamento un veicolo fosse sprovvisto della copertura assicurativa, scattano a carico del proprietario le relative sanzioni: 800 euro di multa e sequestro del veicolo. La documentazione fotografica - conclude la nuova disposizione normativa - costituisce atto di accertamento in ordine alla circostanza che al momento quel veicolo stava circolando sulla strada». I comandanti di polizia municipale dell'Empolese Valdelsa prendono atto della novità: «Si tratta di uno strumento in più a nostra disposizione - sottolinea Paolo Masini, che guida i vigili di Vinci - e sicuramente avremo modo di utilizzarlo». Così come potrà fare il suo collega Massimo Migliorini, comandante di Empoli, Castelfiorentino e Capraia e Limite e gli altri loro colleghi che hanno a disposizione telecamere o autovelox e che ora potranno utilizzarli anche per porre un freno al dilagare della moda di non pagare la Rc auto. L'ultimo caso risale proprio a pochi giorni fa quando un automobilista è stato fermato, multato e denunciato in centro a Fucecchio perché sprovvisto della copertura assicurativa dopo che era già stato multato per la stessa infrazione dai colleghi santacrocesi.
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