Il Tirreno

Empoli

A cena al buio per capire cosa provano i non vedenti

A cena al buio per capire cosa provano i non vedenti

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EMPOLI. Cenare a luci spente, completamente al buio, per capire cosa prova un cieco a quando si siede a tavola. Un'idea che è venuta a due associazioni, che ora sono alle prese con l'organizzazione di tre eventi, che si svolgeranno praticamente in contemporanea. A Fucecchio l'iniziativa è della Fondazione I Care, presieduta da Lorenzo Calucci. Una fabbrica di idee sulle tematiche ambientali, culturali, della pace e dei diritti civili.

Sabato 10 dicembre nella sua sede di via 1º Settembre, ospiterà "La cena al buio, disabili non diversi", con il tatto, l'udito, l'olfatto e il gusto protagonisti: «I partecipanti potranno toccare con mano che cosa significa davvero vivere una vita la buio" L'evento è organizzato in collaborazione con l'associazione Noi da grande, la Consulta del volontariato, La Limonaia, Amarcord e Comune: «Per capire che "disabile" è solo una parola».

La cena sarà servita dai ragazzi disabili di "Chef per una notte", che a fine serata metteranno in scena uno spettacolo. Info: 345 5664110 - 329 0399655.

L'associazione Coltiviamo la cultura in genere, in collaborazione con Incontri ravvicinati e Viviteatro, presentano "Cena senza senso" al circolo Arci Cascine di via Meucci a Empoli. L'appuntamento è per sabato 10 e domenica 11 dicembre (aperitivo alle 20, quindi la cena): «Un'insolita sperimentazione percettiva da degustare completamente al buio, coinvolti da un misterioso menu, da performance teatrali e musicali, guidati da camerieri non vedenti che soltanto alla fine riveleranno i piatti».

Soci 25 euro (20 euro gli under 25), 30 euro per i non soci. Prenotazione entro l'8 dicembre al 339 3578373 (Chiara).

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