Una rete territoriale a sostegno delle donne vittime di violenza
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Rossana Mori, sindaco di MontelupoUn'azione coordinata e congiunta contro la violenza. Entra nel vivo il progetto Crea contro la violenza di genere, finanziato dalla Provincia con risorse regionali
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EMPOLI. Un'azione coordinata e congiunta contro la violenza. Entra nel vivo il progetto Crea contro la violenza di genere, finanziato dalla Provincia con risorse regionali, presentato ieri mattina dalla Asl 11 e dagli undici comuni del Circondario (con capofila Montelupo) e successivamente esteso alle Società della Salute di Empoli e del Valdarno Inferiore. Gli obiettivi del progetto sono due: creare una rete territoriale fra tutti i soggetti che possono avere a che fare con donne che hanno subito violenza (Comuni, Asl, medici, forze dell'ordine, associazioni) per definire una modalità di risposta omogenea; promuovere una diversa cultura nelle nuove generazioni.
Il primo obiettivo richiede un importante sforzo di confronto e coordinamento fra tutte le realtà che l'estate scorsa hanno approvato il protocollo d'intesa con il quale si impegnano a mettere in atto politiche comuni con strumenti condivisi: un solo tavolo operativo, la collaborazione fattiva con le forze dell'ordine, percorsi formativi per gli operatori, coinvolgimento delle associazioni che si occupano della violenza di genere. Le associazioni che portano avanti azioni a sostegno delle donne vittime di violenza sono state invitate a manifestare il loro interesse verso il progetto tramite un bando pubblicato da Asl 11 e Società della Salute che è scaduto il 3 novembre. Sono 10 le realtà che hanno risposto.
A fine settembre si è riunito il gruppo tecnico che ha il compito di avviare interventi per contrastare la violenza sulle donne attraverso la progettazione di strumenti di rilevazione e la definizione di un protocollo operativo. Per promuovere una diversa cultura nelle nuove generazioni sono state previste azioni di sensibilizzazione e laboratori rivolti a ragazzi che frequentano le scuole medie, incentrati sull'educazione all'affettività e sessualità consapevole.
Il percorso partirà a dicembre e coinvolgerà 12 istituti per 650 studenti e 52 insegnanti. Contestualmente sarà promosso un concorso di idee rivolto a studenti e studentesse che dovranno ideare messaggi e proposte di contrasto alla violenza sulle donne utilizzando massima libertà di espressione, realizzando proposte di ogni tipo e formato (dai video-clip ai murales). La premiazione dei migliori elaborati avverrà il 4 maggio al PalaEsposizioni di Empoli.
Il primo obiettivo richiede un importante sforzo di confronto e coordinamento fra tutte le realtà che l'estate scorsa hanno approvato il protocollo d'intesa con il quale si impegnano a mettere in atto politiche comuni con strumenti condivisi: un solo tavolo operativo, la collaborazione fattiva con le forze dell'ordine, percorsi formativi per gli operatori, coinvolgimento delle associazioni che si occupano della violenza di genere. Le associazioni che portano avanti azioni a sostegno delle donne vittime di violenza sono state invitate a manifestare il loro interesse verso il progetto tramite un bando pubblicato da Asl 11 e Società della Salute che è scaduto il 3 novembre. Sono 10 le realtà che hanno risposto.
A fine settembre si è riunito il gruppo tecnico che ha il compito di avviare interventi per contrastare la violenza sulle donne attraverso la progettazione di strumenti di rilevazione e la definizione di un protocollo operativo. Per promuovere una diversa cultura nelle nuove generazioni sono state previste azioni di sensibilizzazione e laboratori rivolti a ragazzi che frequentano le scuole medie, incentrati sull'educazione all'affettività e sessualità consapevole.
Il percorso partirà a dicembre e coinvolgerà 12 istituti per 650 studenti e 52 insegnanti. Contestualmente sarà promosso un concorso di idee rivolto a studenti e studentesse che dovranno ideare messaggi e proposte di contrasto alla violenza sulle donne utilizzando massima libertà di espressione, realizzando proposte di ogni tipo e formato (dai video-clip ai murales). La premiazione dei migliori elaborati avverrà il 4 maggio al PalaEsposizioni di Empoli.
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