Il presidio
Grazie alloperazione anti-evasione il Comune incasserà mezzo milione di euro
In arrivo 2mila avvisi dell'Ici
Francesco Turchi
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Controlli a tappeto sui versamenti dellIci È guerra a chi non paga, presto nel mirino anche le case fantasma
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FUCECCHIO. Stop ai furbetti. Ma anche ai distratti. Il Comune ha passato al setaccio la posizione Ici di tutti i cittadini fucecchiesi, alla ricerca di omissioni di pagamento e versamenti parziali dell'Imposta comunale sugli immobili relativa all'anno 2007. Le indagini hanno dato frutti importanti, che saranno raccolti nelle prossime settimane: stanno infatti per essere recapitati oltre duemila avvisi, per un ammontare di quasi mezzo milione di euro (comprensivo di imposta, sanzioni e interessi). Un altro colpo messo a segno dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Toni, che da tempo è impegnata nella battaglia per il recupero del mancato gettito. Relativamente all'anno 2006 per esempio, l'ultimo per il quale si è proceduto alla verifica, il Comune di Fucecchio ha già recuperato oltre 250mila euro con il 62% degli accertamenti già incassati. Le situazioni non sanate (circa 245, il 10% degli accertamenti fatti) sono state "girate" a Equitalia che provvederà al recupero del mancato versamento. «In questo periodo - sottolinea l'assessore Alessio Spinelli - è molto importante tenere alta la guardia. I nostri uffici stanno lavorando molto bene, come dimostrano le cifre». E questo tipo di operazioni finiscono per portare un po' di ossigeno alle casse comunali: «Il federalismo fiscale, tanto sbandierato dal governo Berlusconi, si è rivelato un bluff e non ha portato nessun beneficio economico agli enti locali. Anzi. In questi giorni stiamo lavorando alla stesura del bilancio di previsione 2012: ci aspetta un'impresa veramente ardua». Così come è stato difficilissimo chiudere quello relativo al 2011: «All'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale - spiega l'assessore Spinelli - c'è anche una variazione che ci consentirà di chiudere in pareggio, senza debiti fuori bilancio. Ma posso assicurare che per raggiungere questo obiettivo abbiamo fatto sforzi incredibili». Insomma, in tempi di vacche magrissime, i Comuni raschiano il fondo del barile, per trovare soldi e allo stesso tempo garantire equità ai cittadini: «Si parla tanto di lotta all'evasione fiscale, ma ai discorsi bisogna far seguire le azioni concrete. Come quella che abbiamo messo in atto per il recupero dell'Ici». I fucecchiesi sono avvertiti. Anche se Spinelli non vuole sentire parlare di caccia ai furbetti: «Molti cittadini sono nelle stesse condizioni dei Comuni, alle prese con le bollette da pagare e le spese di tutti i giorni. E capita anche che non paghino perché in quel momento non hanno le possibilità. Non voglio creare un clima da "stato di polizia". Però è bene che tutti sappiamo che i controlli proseguiranno, perché dobbiamo combattere l'evasione e garantire l'equità». E gli 007 del municipio non si limiteranno a metter gli occhi sull'Ici: l'ufficio Gestione entrate continuerà con impegno, attraverso accertamenti e controlli, a contrastare l'evasione: «Inoltre - conclude l'assessore fucecchiese - il prossimo anno verrà effettuato un controllo anche sui "fabbricati fantasma", quegli immobili, cioè, che non risultano dichiarati in catasto».
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