I ricavi dellinvestimento saranno impiegati a sostegno di chi ha perso il lavoro
Montelupo ci crede e acquista Btp
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La sala operativa di una banca Il Comune ha deciso di acquistare buoni del tesoro per mezzo milione
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MONTELUPO. Il Comune di Montelupo acquista buoni del tesoro per un valore massimo fino a 500.000 euro. Una scelta, quella del sindaco Rossana Mori che vuole comunicare fiducia nelle possibilità dell'Italia di riprendersi dalla crisi. I frutti dei buoni saranno impiegati in azioni a sostegno di coloro che hanno perso il lavoro. «Montelupo crede nell'Italia», dice il sindaco. La giunta ha approvato una delibera con la quale autorizza il responsabile del servizio affari generali ad acquistare una tranche del debito pubblico italiano, in particolare titoli Btp, fino ad un massimo di 500.000 euro. «Ormai da molte settimane si parla del concetto di credibilità come un elemento sostanziale nell'uscita dalla crisi - afferma il sindaco Mori - e con questo atto vogliamo dimostrare concretamente che noi crediamo profondamente nell'Italia, sia come sistema complessivo che nel dettaglio dei suoi cittadini; abbiamo fiducia che gli italiani possano risalire la china. Se le nuove parole d'ordine saranno realmente rigore ed effettiva equità, tutti insieme ce la possiamo fare». La decisione di acquisire Btp, oltre ad essere un segnale politicamente forte e al contempo concreto di sostegno all'economia, è anche un intervento che consentirà all'amministrazione di aiutare tante famiglie che subiscono gli effetti della crisi: i proventi di questo investimento, infatti, saranno finalizzati ad attuare interventi sociali che sostengano fattivamente coloro che si trovano in difficoltà per la perdita del posto di lavoro. L'altro aspetto significativo di questa scelta è che si tratta di un modo di far fruttare comunque somme che le amministrazioni sono costrette a tenere ferme per poter rispettare il patto di stabilità. «Ormai è noto che quasi tutti i comuni italiani hanno nelle proprie casse ingenti depositi di denaro che non possono essere spesi a causa delle regole del patto di stabilità impostate dal precedente governo - spiega il vicesindaco Giacomo Tizzanini - Noi così vogliamo reagire ad una impostazione che di fatto ha limitato o bloccato gli investimenti e la crescita dei territori; con i risultati dell'investimento che facciamo, contiamo di poter aiutare i tanti cittadini che stanno sopportando le conseguenze di questo mancato sviluppo». «Mi auguro - conclude il sindaco Mori - che ciò possa servire da stimolo per comportamenti analoghi e che gli enti locali, insieme possano acquistare un ruolo centrale per il futuro sviluppo dell'Italia».
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