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All'Opg in pieno novembre mancano l'acqua calda e il riscaldamento
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Ignazio Marino Denuncia del senatore Marino dopo l'ispezione dei Nas: «Non ci sono abbastanza infermieri né lenzuola pulite»
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MONTELUPO. Nonostante gli ultimatum, le inchieste, le ispezioni parlamentari, l'ospedale psichiatrico giudiziario resta un mondo a parte. Dove le più elementari condizioni di vita sono una chimera. Perfino il riscaldamento è un optional. Proprio come un anno fa di questi tempi, in pieno novembre le sezioni in cui sono rinchiusi gli internati sono prive di acqua calda e di termosifoni funzionanti. Motivo: problemi agli impianti. Lo hanno rilevato i carabinieri del Nas nel corso degli ultimi sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi. A denunciare la situazione è il presidente della commissione di inchiesta parlamentare sul servizio sanitario nazionale, Ignazio Marino. Che ha girato i verbali ricevuti dai carabinieri all'assessore alla salute Daniela Scaramuccia. La gravità della situazione viene rimarcata anche da altri fattori. «Abbiamo raccolto anche denunce sulla carenza cronica di personale medico o addirittura di lenzuola pulite - ha aggiunto Marino in un comunicato stampa - la situazione non può migliorare senza la cooperazione di tutti gli enti coinvolti. La commissione parlamentare di inchiesta ha ricevuto alcune segnalazioni sulla mancanza di infermieri e sulle difficoltà che incontrano ad accudire gli internati presenti nella struttura: dei venticinque infermieri presenti ben dodici hanno superato la soglia dei sessantacinque anni di età. E' ovvio che la revisione delle piante organiche da parte dell'assessorato alla salute della Regione è sempre più urgente».
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