Il presidio
Dopo lennesimo furto cresce la preoccupazione tra gli abitanti di Sammontana
Presi a sassate dai ladri in fuga
◗
Lappartamento della famiglia Cicconofri in via Viaccia a Sammontana, presa di mira dai ladri che sono fuggiti con alcuni gioielli Due vicini sorprendono i malviventi in una casa: rubati gioielli
3 MINUTI DI LETTURA
MONTELUPO. Hanno sfondato la porta di casa ed è scattato l'allarme. Sono entrati in camera e hanno arraffato un po' di preziosi. Poi hanno messo gli occhi sul televisore, ma non hanno avuto il tempo di rubarlo, complice l'arrivo dei vicini di casa. Che di fatto li hanno messi in fuga. Per la famiglia Cicconofri, che abita in via Viaccia a Sammontana, è il secondo tentativo di furto subito in una settimana. L'allarme dell'appartamento dove vivono Delmo e sua moglie è scattato intorno alle 18, quando i due si trovavano ancora al lavoro. Secondo quanto riferito dai testimoni, la banda era composta da tre giovani, apparentemente - almeno stando alle poche parole che hanno pronunciato - tutti italiani. Hanno sfondato la porta dell'appartamento, probabilmente utilizzando una pala trovata all'esterno dell'appartamento, dove sono in corso dei lavori al giardino. Poi i malviventi si sono diretti in camera da letto. Dove sono riusciti a prendere alcuni gioielli di proprietà della giovane coppia. Un bottino piuttosto magro, complice anche il poco tempo a disposizione. La sirena dell'allarme ha richiamato l'attenzione di alcuni vicini di casa, che si sono avvicinati all'appartamento per capire che cosa stava accadendo. I tre nel frattempo hanno provato a portare via anche un televisore, ma poi, quando hanno capito di essere braccati, sono stati costretti a lasciarlo sul tavolo e a darsi alla fuga. Proprio all'uscita dalla casa si sono ritrovati di fronte due vicini, uno dei quali accompagnato da un cane. L'incontro ravvicinato è durato pochi istanti. I due vicini sono stati colti di sorpresa e non avevano nessuna possibilità per bloccare i topi d'appartamento, mentre i tre ladri hanno rivolto loro alcune frasi minacciose, per convincerli a desistere dall'idea di seguirli. Uno di loro è salito in macchina, un altro ha afferrato alcuni sassi e l'ha tirati, mentre il terzo uomo ha badato bene di coprire il numero di targa dell'auto. Poi sono saliti a bordo e si sono dileguati. Nel frattempo sul posto sono arrivati i padroni di casa: «Ci avevano già provato una settimana fa, ma era suonato l'allarme che li aveva messi in fuga». Per fortuna non sono riusciti a portare via molto: «Ma quello che dà fastidio è che sono entrati qui dentro, hanno toccato le nostre cose. Hanno abbandonato la pala sul letto: evidentemente l'hanno usata per aprire la porta». L'ennesimo tentativo di furto, denunciato ai carabinieri, fa salire la rabbia e la preoccupazione tra i residenti di Sammontana: «Non sappiamo più cosa fare - raccontano i vicini - ogni settimana tocca a qualcuno di noi: anche stavolta sono entrati nonostante l'allarme. Ma cosa dobbiamo fare per sentirci più tranquilli? Ci auguriamo almeno che le forze dell'ordine intensifichino i controlli, perché così non si può proprio andare avanti. Anche noi ci meritiamo un poì di tranquillità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
