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Empoli

Il Circondario disposto ad aiutare i negozi

Giovanni Occhipinti: «Ma il male peggiore per le famiglie è la congiuntura economica»

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 EMPOLI. La proposta di Confesercenti di posticipare l'inizio dei saldi invernali (e contestualmente spostare in avanti anche le lancette di quelli estivi), passa ora in mano alla Regione. Ma è fuori di dubbio che la questione sia di stretta attualità anche nell'Empolese Valdelsa (territorio da cui è partita la proposta), in un momento in cui la crisi economica è sempre più marcata e penalizza sia i negozianti che le famiglie. Un momento in cui è necessaria anche la concertazione. E la politica locale tende la mano a Confercenti. «Siamo disponibili a qualsiasi tipo confronto - spiega Giovanni Occhipinti, delegato al commercio e allo sviluppo economico per il Circondario - per trovare delle soluzioni che siano in grado di rilanciare i consumi e aiutare famiglie e operatori penalizzati dalla crisi. Credo che la questione climatica, per quanto realistica, sia comunque minore rispetto alle difficoltà dovute alla congiuntura economica che va avanti da tempo. Da parte delle istituzioni, tuttavia, non credo che ci sia alcun tipo di problema a sedersi ad un tavolo e a valutare delle soluzioni. Se un modo per farlo dovesse essere posticipare la vendita a saldo credo che la soluzione non sarebbe così difficile».  Occhipinti parla poi della necessità di scelte strategiche forti, che partano dal livello nazionale senza penalizzare oltremodo gli enti locali. «Ridare maggiore liquidità a tutte le famiglie - conclude - è una priorità che va di pari passo col rilancio dei consumi. Come amministratori siamo coscienti del fatto che oltre l'80% degli investimenti pubblici partono proprio dagli enti locali. Purtroppo con i limiti imposti dal patto di stabilità diventa sempre più difficile dare risposte immediate ai cittadini». M.F.

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