Il Tirreno

Empoli

Tenta di uccidersi per amore, salvato dai carabinieri

Tenta di uccidersi per amore, salvato dai carabinieri

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Ha tentato di togliersi la vita imbottendosi di superalcolici e poi spenzolandosi dal balcone della casa di famiglia, al secondo piano di un palazzo, minacciando di gettarsi. Il ragazzo, 24 anni, è stato salvato dai carabinieri del radiomobile che sono intervenuti passando dall'appartamento e bloccandolo qualche istante prima che si lasciasse cadere. E' accaduto a Castelfiorentino dove il giovane, intorno alle 8.30, ha richiamato con le sue urla l'attenzione del vicinato. A quanto è emerso a causa di problemi sentimentali il giovane ha prima bevuto una grossa quantità di superalcolici e poi, in stato di ebbrezza, per circa mezz'ora si è appeso con le mani alla ringhiera del terrazzo e con il resto del corpo nel vuoto. Sul posto sono arrivati i carabinieri e poi anche un' ambulanza della Misericordia. I carabinieri e i presenti hanno iniziato a parlarci dalla strada nel tentativo di dissuaderlo. Poi ad un tratto il ragazzo ha minacciato ad alta voce: «Conto fino a 10 e mi butto». I militari a quel punto sono intervenuti cogliendolo alle spalle, afferrandolo e trascinandolo di peso nell'appartamento. Il ragazzo è stato quindi calmato e affidato ai sanitari che lo hanno portato all'ospedaleSan Giuseppe di Empoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani