Il presidio
Poste, libretti al portatore solo sotto 2.500 euro
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Il libretto al portatore tradizionale strumento di risparmio degli italiani si allinea alla recente normativa cosidetta "antiriciclaggio", entrata in vigore con la manovra del 13 agosto 2011. Entro la fine di settembre, infatti il saldo di tutti i libretti di risparmio postale al portatore non potrà dunque essere pari o superiore al valore di 2.500 euro, interessi compresi. I titolari dei libretti al portatore hanno la possibilità di prelevare la somma in eccedenza, riducendo il saldo in deposito al di sotto di 2.500 euro, oppure estinguere i depositi originari versando le somme in libretti postali nominativi o in un conto corrente. In caso poi di trasferimento o cessione, resta l'obbligo di comunicare entro trenta giorni a Poste Italiane l'avvenuto trasferimento e tutti i dati identificativi del nuovo titolare. I clienti di Poste dovranno fare attenzione: la mancata osservanza della normativa in questione comporta l'applicazione di una sanzione pecuniaria.
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