Il Tirreno

Empoli

Lezioni di subacquea per disabili con l'istruttore Sandro Matteucci

Sandro Matteucci e un allievo
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Sandro Matteucci e un allievo

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 EMPOLI. Accanto alla sigla Geas (Gruppo empolese attività subacquee) c'è ora un'altra significativa sigla: Hsa. Significa subacquea per disabili. Sandro Matteucci, presidente e istruttore del gruppo empolese è ufficialmente istruttore dell'Handicapped Scuba Association e quindi abilitato a rilasciare il brevetto per consentire a persone disabili o ipovedenti di andare sott'acqua in assoluta sicurezza. Per un circolo basato da quasi 30 anni su valori come amicizia, solidarietà e volontariato, si tratta di una notizia che lo accresce dal punto di vista tecnico e soprattutto umano.  «Per me è stata un'esperienza bellissima - spiega Matteucci - la ricerca della massima sicurezza è un magnifico veicolo per consentire a queste persone di trovare una sorta di normalità e un'indipendenza che sott'acqua in assenza di gravità possono sperimentare. L'obiettivo raggiunto rafforza la propria autostima, senza contare i benefici che il movimento porta al fisico».  Persone costrette sulla sedia a rotelle o non vedenti possono così provare queste soddisfazioni in sicurezza, grazie alle tecniche che gli istruttori Hsa conoscono. Stasera è in programma un incontro nel corso della quale Sandro Matteucci condividerà con gli amici del Geas sensazioni e tecniche che ha appreso. «Durante il corso - spiega - oltre alle lezioni teoriche, ci fanno simulare in piscina la situazione di una persona disabile legandoci le gambe o dandoci una maschera oscurata. In queste condizioni, possiamo apprendere le tecniche per permettere agli allievi di andare sott'acqua in totale sicurezza».

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