Donare gli organi si impara a scuola
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Equipe chirurgica allopera durante un trapianto di cuore Al via un progetto per sensibilizzare gli studenti
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EMPOLI. Il desiderio di aiutare chi è affetto da gravi problemi di salute perché abbia una vita migliore, unito al conforto di credere che qualcosa di noi o dei nostri cari possa dare speranza di vita ad altri è la principale motivazione alla base della crescente sensibilità verso la donazione di organi e tessuti sulla scorta dei progressi della medicina. Anche nell'Asl 11 non sono mancati esempi di grande generosità. Nel primo semestre 2011, i donatori effettivi, ovvero coloro che hanno presentato una situazione medica favorevole, accompagnata dal consenso espresso in vita o espresso dai familiari, sono stati 2, mentre solo in un caso non è stato possibile intervenire per l'esistenza di controindicazioni mediche. I prelievi di cornee sono stati 7. Nel 2010 sono state effettuate 16 donazioni. Tutto questo è presidiato dal "Coordinamento Locale Donazione di organi, tessuti e cellule" dell'Asl 11, struttura organizzativa prevista da normativa nazionale, composta da personale medico ed infermieristico, che facilita il percorso di individuazione, consenso, donazione e successivo trapianto di organi, tessuti e cellule. Tale struttura si avvale di un numero consistente di operatori sanitari che svolgono servizio presso le strutture organizzative coinvolte nel processo di donazione. L'impegno del personale medico, infermieristico e di supporto dell'Asl 11 è stato fondamentale per il conseguimento di questi risultati. Tuttavia, cittadini e professionisti sanitari possono ancora fare molto per incentivare atti d'amore e di infinito altruismo quali sono le donazioni di organi e tessuti. Ogni consenso alla donazione significa speranza di vita e benessere per coloro che soffrono. Dal canto suo, il coordinamento locale donazione organi, tessuti e cellule dell'Asl 11 con gli operatori dell'educazione alla salute del dipartimento di prevenzione, si appresta a svolgere incontri nelle scuole, in particolare nelle quarte superiori, per sensibilizzare i giovani a tali problematiche. Inoltre, con le ostetriche e l'unità operativa complessa di immunoematologia e medicina trasfusionale dell'Asl 11, saranno organizzati incontri informativi sulla donazione di sangue cordonale rivolti alle future mamme. Sono, invece, in corso di realizzazione due progetti: uno sulla donazione multitessuto (cute, osso e valvole cardiache) da cadavere; l'altro sulla donazione di osso da vivente che coinvolgerebbe soprattutto persone che vengono sottoposte a interventi di protesi d'anca al Centro artoprotesico di Fucecchio, punto di riferimento per tutta la Toscana e non solo. Saranno anche attivati corsi di formazione specifici rivolti al personale medico-infermieristico. Chiunque può essere donatore, di organi e di tessuti, se in vita ha espresso precisa volontà in tal senso o, in caso di mancanza di assenso, se la famiglia non si oppone al prelievo degli organi. Non esistono limiti di età. Cornee e cute possono essere donate entro il 75º anno, il tessuto osseo entro il 65º e le valvole cardiache entro il 50º. Le associazioni Aido (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule), Aned (Associazione nazionale emodializzati), Vite (Volontariato italiano trapiantati epatici) e altre associazioni, svolgono un importante compito di informazione e sensibilizzazione sul problema donazione e trapianto.
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