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Empoli

Stavolta ci siamo la gru è pronta a posizionare le travi

La gru che dovrà posizionare le travi del ponte di San Pierino
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La gru che dovrà posizionare le travi del ponte di San Pierino

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FUCECCHIO. Nuovo ponte sull'Arno, stavolta ci siamo. Scatta domani il conto alla rovescia e, salvo imprevisti, al massimo alla fine di ottobre, sarà scritta la parola fine sulla lunga telenovela iniziata nel lontano 1997 e le due sponde del fiume saranno di nuovo unite da una variante che aggirerà l'abitano di San Pierino. Come testimonia la foto a fianco la grossa gru già posizionata e pronta per collocare le travi in acciaio sulle due campate laterali del ponte. Un lavoro che inizierà domani mattina e terminato il quale resterà solo da posizionare la campata centrale, l'ultimo atto della lunga telenovela. Se non ci sono imprevisti, il tutto dovrebbe avvenire al massimo entro la fine di ottobre. Previsione desumibile dall'ordinanza, pubblicata all'albo pretorio del Comune, relativa alla chiusura del tratto di via vecchia Sanminiatese dove è stato allestito il nuovo cantiere che farà da base operativa per l'impresa di carpenteria metallica di Maniago (Pordenone), affidataria dei lavori, che ha compito di "chiudere" l'intervento di costruzione del nuovo ponte sul'Arno. Con l'ultimazione del ponte si completa la variante alla strada regionale 436 che eliminerà per sempre il traffico di passaggio, in particolare quello pesante, dal centro della frazione. Da quel momento chi proviene da San Miniato e dalla Fi-Pi-Li potrà scegliere se passare nel centro urbano della frazione oppure, come faranno obbligatoriamente i mezzi pesanti, salire sul raccordo, al momento rappresentato dal contestatissimo terrapieno, che li porterà direttamente sulla rotatoria con la Francesca Bis. Analogo discorso per chi proviene dal quest'ultima. Potrà scegliere se passare dal centro di Fucecchio e quello di San Pierino oppure, come sarà obbligatorio per i mezzi pesanti, imboccare il raccordo da via Battisti per arrivare direttamente sulla 436 quasi al confine con San Miniato e la Fi-Pi-Li. Il traffico proveniente da San Miniato diretto all'interno della frazione oppure a Fucecchio potrà invece svoltare a sinistra alla rotatoria di via delle Viole per riprendere il vecchio tracciato della Sanminiatese.  L'apertura del ponte ed il completamento della variante all'abitato di San Pierino è un evento di portata epocale che migliorerà senza ombra di dubbio la qualità della vita degli abitanti della frazione da decenni strangolati dal traffico pesante e dal monossido di carbonio. Ma per gli abitanti della frazione in riva all'Arno il destino riserva un'altra novità epocale, come ricorderanno senz'altro coloro che erano presenti all'incontro dello scorso autunno nella sala parrocchiale della frazione con l'assessore provinciale Laura Cantini ed il sindaco di Fucecchio Claudio Toni. In quella sede venne infatti annunciata anche l'esistenza di un progetto per il collegamento ciclo pedonale tra la frazione e la stazione ferroviaria di San Miniato. Il progetto esecutivo, per il quale è già prevista la copertura finanziaria, deve essere solo approvato entro la fine dell'anno.

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