Il Tirreno

Empoli

Lo sport contro le malattie neurologiche

Il dottor Leonello Guidi
◗
Il dottor Leonello Guidi

Un convegno di studi e due partite di calcio per raccogliere fondi da mettere a disposizione dell'Asl per l'acquisto di un nuovo macchinario

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Obiettivo 18mila euro. A tanto ammonta il costo della sonda intracranica per ecolordoppler da mettere a disposizione del reparto di neurologia dell'ospedale San Giuseppe di Empoli. Si tratta di un macchinario che permetterà di rilevare specifiche patologie nelle malattie di carattere neuro-degenerativo, come il morbo di Parkinson o la sclerosi multipla. Per raggiungere questa cifra si è costituito un comitato, promosso dalla Polisportiva Santa Maria, patrocinato dal Comune e dalla Misericordia di Empoli, e che si avvale della collaborazione dell'Empoli Fc, che promuove iniziative di raccolta fondi e di approfondimento sulle malattie neurologiche.  Ieri mattina in municipio il comitato ha presentato il convegno "Malattie neurologiche e loro collegamento alle attività sportive", che si terrà sabato prossimo alle 10 presso l'Avis di Empoli (in via Guido Rossa 1). Dopo i saluti iniziali di Carlo Pasquinucci, assessore allo sport di Empoli, ha preso la parola Leonello Guidi, primario di neurologia all'ospedale di Empoli. «Si stima che in Europa ci siano 150 milioni di pazienti affetti da una malattia neurologica - ha detto Guidi - mentre la sclerosi multipla è la prima causa di invalidità tra i giovani dopo gli incidenti stradali. Si tratta di malattie che accompagnano il paziente per una gran parte della vita. A più riprese la ricerca ha indagato sul collegamento tra il praticare una determinata attività sportiva e alcune malattie neurologiche: il calcio e la Sla, il pugilato e il morbo di Parkinson, per esempio. Allo stesso tempo, chi soffre di queste malattie trova nel praticare sport benefici e stimoli, fisici e psicologici. Da qui l'idea del convegno e le iniziative legate allo sport per raccogliere fondi per comprare la sonda. La sonda ci permetterà di capire quanto sangue defluisce dal cervello, perché pare che alcune malattie neurologiche siano dovute proprio al fatto che il sangue non defluisca bene».  Alla presentazione erano presenti anche Fabrizio Sestini, della Misericordia di Empoli, Paolo Laschetti, dell'Associazione Borgo Pontormese, Paolo Becherini, per la Banca di credito cooperativo di Cambiano, Claudio Del Rosso, fiduciario Figc di Empoli, Venio Mancini, Uisp Empoli, Giuseppe Pignatello, presidente della Polisportiva Santa Maria, Alfiero Ciampolini, direttore del Circondario, e Antonino La Rocca, settore giovanile dell'Empoli Fc.  Al convegno di sabato i relatori saranno, oltre al dottor Leonello Guidi, la dottoressa Maria Letizia Bartolozzi e la dottoressa Stefania Mugnai della Unità operativa di Neurologia dell'Asl 11. Alle 15, presso gli impianti della Polisportiva Santa Maria (zona centro coop), si terrà un torneo amichevole di calcio a sette riservato alla categoria "Pulcini 2002" di società professioniste. Il ricavato sarà destinato all'acquisto della sonda intracranica. Anche il ricavato dell'incontro tra le squadre primavera di Empoli e Bologna, che si svolgerà a Empoli mercoledì e valevole per la Coppa Italia Tim Primavera, sarà destinato a questo scopo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino