Il Tirreno

Empoli

Sarà reso omaggio al partigiano Pacini minacciato di morte per le critiche a Salò

Domani Vinci ricorda la Liberazione

Il sindaco Dario Parrini
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Il sindaco Dario Parrini

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 VINCI. In occasione del 67º anniversario della Liberazione di Vinci, avvenuta il 2 settembre 1944, il Comune di Vinci ha programmato iniziative per mantenere vivi i valori dell'antifascismo, l'impegno per una cultura di pace e democrazia e il ricordo dell'occupazione nazi-fascista e degli eventi drammatici del nostro passato, che aiutano tra l'altro a riflettere sugli avvenimenti del presente, purtroppo ancora macchiati, in tante parti del mondo, da guerre e violazioni della pace e dei diritti umani. «Quest'anno - dice il sindaco Dario Parrini - dedichiamo le manifestazioni a Giorgio Pacini, ex partigiano 89enne, comandante di una Sap a Firenze durante la guerra di Resistenza, che il 16 agosto, dopo avere criticato le associazioni di estrema destra che nell'anniversario della liberazione avevano commemorato i franchi tiratori di Salò, ha ricevuto minacce di morte con una lettera anonima contenente proiettili e recapitata nella sua cassetta della posta. Fatto che ha suscitato sdegno e solidarietà in tutte le istituzioni e nelle forze politiche e sociali. Infine questo 67º anniversario assume un sapore particolare perché si svolge nei giorni in cui è arrivata da parte del governo la proposta di cancellare dalle festività civili ricorrenze come 25 aprile, 1º maggio e 2 giugno, anniversari della Liberazione e della Repubblica, giorni di festa della nostra Costituzione. A questa idea vogliamo dire un secco no. Perciò facciamo nostro l'appello rivolto a tutti i parlamentari dal presidente dell'Anpi Carlo Smuraglia».  Il programma: domani alle 12 presso il Cippo in via Empolese a Sovigliana solenne cerimonia alla presenza del sindaco e delle altre autorità, per non dimenticare i caduti civili, 11 persone in tutto, che morirono nelle strade di Sovigliana nel settembre 1944. Domenica alle 15 dal Passo Le Croci, poco oltre Sant'Amato, partirà la settima edizione della Camminata della Liberazione, passeggiata sui sentieri della Resistenza, attraverso i luoghi del Montalbano che durante la guerra hanno fornito rifugio a migliaia di persone. Al termine, alla Torre di S. Alluccio, l'associazione "Sant'Amato a tavola" offrirà una merenda.

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