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La storia secolare della "Fiat di Montespertoli"
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MONTESPERTOLI. La Rasseno Arte del Cotto di via Barrucciano non ha certo bisogno di presentazioni. L'attività di laterizi e piastrelle in cotto prese il via agli inizi dello scorso secolo e per anni è stata una delle aziende più importanti del territorio, tanto da essere soprannominata dalla popolazione col soprannome "Fiat". Attualmente vi lavorano 36 dipendenti (di cui 10 donne). Dal 2001 è di proprietà di Luca Parretti che al momento di decidere la chiusura ha lamentato «una riduzione complessiva del 60% del fatturato». Negli ultimi tre anni i lavoratori hanno dovuto convivere con due cicli di cassa integrazione (da sei mesi) senza subire licenziamenti.
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