Il Tirreno

Empoli

La stangata sulla salute: da domani costano di più visite ed esami specialistici

Adeguamenti in vista anche per le radiografie nell’Asl 11
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Adeguamenti in vista anche per le radiografie nell’Asl 11

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 EMPOLI. Stangata sulla salute, sono in arrivo i primi effetti della manovra imposta dal governo: da domani anche a Empoli aumenteranno le tariffe per le prestazioni specialistiche. Già da qualche giorno sono state ritoccate del 20% quelle che riguardano il dipartimento prevenzione. E dalla prossima settimana la cornice degli aumenti si completerà con i ticket sui farmaci. Un quadro denso di novità che per la fretta con cui è stato approvato rischia anche di generare confusione.  Questo primo adeguamento riguarda le prestazioni specialistiche ambulatoriali di diagnostica strumentale e di laboratorio che erano state stabilite con un tariffario (che si chiama nomenclatore) approvato nel 2007.  Ritocco alle visite. In questa categoria di prestazioni rientrano anche le visite e i controlli. A titolo di esempio, il costo di una visita specialistica passerà da 18,60 a 22 euro, mentre quello per il controllo passerà da 12,90 a 20 euro.  Esami, aumenti sotto un euro. Per tutte le altre prestazioni specialistiche di ambulatorio, le tariffe verranno arrotondate all'unità superiore all'euro. Vale a dire che se la cifra da pagare sarà equivalente, sempre per fare un esempio, a 18,20, si dovranno pagare 19 euro. In questa tipologia di prestazioni sono comprese l'ecografia, la radiografia, ma anche le analisi del sangue o delle urine.  Le nuove tariffe verranno applicate, dunque, da domani, anche se la prestazione è stata prenotata precedentemente a questa data. Rimane, però, come spiega l'Asl 11 in una nota, immutato il tetto alla compartecipazione della spesa, vale a dire il valore massimo del ticket che viene corrisposto dal cittadino. Questa quota non supererà in nessun caso i 36,15 euro.  Piu' venti per cento. Inoltre già dallo scorso venerdì sono operative le nuove tariffe relative alle prestazioni che riguardano il dipartimento della prevenzione, le quali hanno subito, mediamente, un aumento di circa il 20%.  Si tratta di un campo di prestazione variegato: si parte dalla profilassi delle malattie infettive e parassitarie. Con il ritocco, per esempio, la vaccinazione contro la varicella costerà 60 euro e 40, mentre quella antipneumococco per bambini si pagherà 74,25. Nel dipartimento della prevenzione rientra anche la tutela della collettività dai rischi sanitari, in riferimento agli effetti sanitari degli inquinamenti ambientali, la tutela della collettività e dei singoli dai rischi infortunistici e sanitari connessi agli ambienti di lavoro.  C'è poi la sanità pubblica veterinaria che comprende la sorveglianza delle popolazioni animali; la profilassi delle malattie infettive e parassitarie; la farmacovigilanza veterinaria; l'igiene delle produzioni zootecniche; la tutela igienico-sanitaria degli alimenti di origine animale. Infine la sorveglianza e la tutela igienico-sanitaria degli alimenti, la medicina dello sport e quella legale. In questo ultimo campo rientrano le visite per il rinnovo della patente: il certificato, d'ora in avanti, costerà 39,79 euro. A livello regionale, con gli adeguamenti di questo settore, si dovrebbero avere nelle casse tre milioni e mezzo di euro in più.  Libera professione. Per l'intramoenia è previsto poi un contributo aggiuntivo modulato a seconda del valore della prestazione stessa. La Regione pensa di ricavare 17 milioni in più.  Nulla cambia per il pronto soccorso che, secondo una delibera della giunta regionale (la 534 del 2007), si prevede un ticket di 25 euro per i codici bianchi e azzurri (quelli di lievissima gravità).  Questa la prima parte della revisione in attesa della seconda che riguarderà i ticket.

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