Italia
Bosco distrutto dal falò nel giardino
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Intervenuta anche la Forestale Il fuoco non era stato spento bene, in fiamme due ettari di area protetta
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CERRETO GUIDI. Un fuoco fatto ieri mattina in un giardino con le potature delle piante. E nel pomeriggio quelle stesse fiamme, trascinate dal vento, hanno distrutto due ettari di bosco. Siamo a Poggioni, sopra Stabbia, dove l'imprudenza di chi ha acceso quel fuoco senza le dovute precauzioni ha causato un danno ingente sia perché sono stati distrutte querci e roveri in una zona tra l'altro tutelata. E poi perché quasi tutto il pomeriggio sono stati impegnati decine e decine di uomini con vari mezzi per avere la meglio sulle fiamme. L'incendio è partito dopo pranzo, verso le 14, quando chi aveva bruciato le ripuliture del giardino si è allontanato dalla casa. Le fiamme dal giardino si sono spostate in breve tempo fino a raggiungere il bosco in località Poggioni. Per circa due ettari il fuoco ha distrutto tutte le piante in un perimetro di area protetta dalla Regione. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Empoli con autobotti, i volontari della Vab, i carabinieri e poi anche un elicottero della Regione. Solo alla fine del pomeriggio l'intervento è stato considerato concluso. Il corpo forestale, invece, si è dedicato soprattutto a chiarire le cause di questo rogo partendo dall'individuazione del luogo da cui era partite le fiamme. Sono state raccolte indicazioni da chi aveva fatto la segnalazione. Il fuoco era partito da una casa vicino a Stabbia. Le indagini sono in corso per risalire a chi materialmente ha lasciato il fuoco acceso. Gli autori rischiano denuncia e multa. Infatti, secondo la legge regionale (la numero 39 del 2000), in estate si possono fare fuochi ma solo entro le dieci la mattina. Bisogna sorvegliare poi le fiamme, avere acqua a portata di mano, stare attenti alla brace in modo che le fiamme non si ripresentino qualche ora dopo. E' necessario poi sorvegliare il fuoco e farlo solo in assenza di vento. E invece anche negli ultimi casi avvenuti in Valdelsa il fuoco è stato lasciato senza sorveglianza o non era stato spento bene. Da qui il corpo forestale di Empoli è riuscito a risalire a chi era stato l'autore. E sono state denunciate tre persone. Per loro è scattata anche una sanzione da duecento euro. Tra l'altro le multe possono essere anche molto più salate nelle zone considerate ad alto rischio e cioè quelle dove ci sono piante che bruciano molto più rapidamente, come per esempio i pini. Si tratta dell'area nel comune di Fucecchio. E nel territorio di Vinci. Ecco da qui l'invito, di nuovo, della Forestale di Empoli a fare particolare attenzione quando si fanno questo tipo di lavori in campagna.
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