Il presidio
Vibac al posto di Syrom subito 95 assunzioni poi toccherà agli altri
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Stefano Scibetta (Cgil) La multinazionale ha già costituito la nuova azienda che riassorbirà parte dei lavoratori in cassa integrazione
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VINCI. Novantacinque assunzioni subito. Altre nei prossimi mesi. È il risultato del faccia a faccia tra i sindacati e la Vibac, la multinazionale interessata a insediarsi nell'area che ospitava la Syrom (e la collegata Polymat) a Mercatale di Vinci. Dopo la chiusura dell'azienda di nastri adesivi è stata avviata la procedura di cassa integrazione straordinaria per 150 lavoratori. 95 di questi torneranno presto a lavorare: saranno licenziati dalla Syrom, inseriti nelle liste di mobilità e assunti dalla nuova azienda di nastri adesivi costituita dalla Vibac. Di questi, più di sessanta saranno operai e i restanti 30 impiegati: «In questa fase - sottolinea Stefano Scibetta della Filcem-Cgil - l'importante è riavviare la produzione e riassorbire una fetta importante della forza lavoro. Poi, quando l'operazione sarà a regime, ci saranno altre assunzioni tra coloro che sono in cassa integrazione. Non ci saranno esuberi: in questi giorni già una decina di dipendenti si sono dimessi perché hanno trovato un altro lavoro». L'accordo tra azienda e sindacati è stato raggiunto velocemente, ma resta l'incognita legata alla burocrazia: «Ora confidiamo nel supporto del centro per l'impiego e della Provincia, che dovranno seguore tutte le pratiche dei 95 lavoratori in tempi brevi». Archiviata, almeno in parte, la questione legata ai numeri, restano da definire gli aspetti relativi al salario e all'organizzazione del lavoro: «Per questo - spiega Scibetta - per domani (oggi, ndr) alle 11, abbiamo convocato l'assemblea dei lavoratori, ai quali illustreremo nel dettaglio la situazione. Il confronto sarà molto utile in vista dei prossimi incontri previsti con l'azienda». F.T.
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