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Lo stop al raddoppio della Fi-Pi-Li porta 24 milioni
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La Regione ha suddiviso i 65 milioni ricavati dallo stop al progetto di raddoppio del tratto della Fi-Pi-Li tra Empoli Est e Montelupo. Di questi, 11 milioni di euro sono stati destinati ai lavori di risanamento del tratto tra Empoli Est e Ginestra Fiorentina, mentre gli altri 13 milioni andranno ai cantieri in corso sulla 429 bis. «La nostra priorità è terminare i lavori al più presto» spiega Laura Cantini, vicepresidente della Provincia di Firenze, in merito ai soldi che la Provincia ha chiesto di stanziare per i lavori sulla 429 bis. Soldi che serviranno anche ad integrare, in caso di necessità, le somme che serviranno per la realizzazione del tratto Castelfiorentino-Certaldo, ancora in fase di progettazione. Due anni fa la Regione ha affidato il compito del progetto al Circondario dell'Empolese Valdelsa, che a sua volta si è servito della società "Tecnital" (responsabile della progettazione anche del tratto Empoli-Castelfiorentino). Il progetto preliminare è stato approvato dalla giunta del Circondario e quello definitivo è ormai alle sue fasi finali. Entro i primi di agosto si avranno i pareri dei soggetti interessati, mentre ad ottobre è prevista la Conferenza dei servizi per la valutazione dei costi che, quindi, si potranno avere entro l'anno. Attualmente il costo del progetto si aggira intorno ai 400mila euro, di cui 270 mila euro verranno dalla Provincia, 60mila euro (a testa) dai comuni di Castelfiorentino e Certando e 20mila euro dal comune di Gambassi Terme.
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