Sicurezza
Insorge il sindacato: «Personale insufficiente»
Picchia due agenti all'Opg
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L’Opg di Montelupo1 MINUTI DI LETTURA
MONTELUPO. Ennesimo episodio di violenza all'interno dell'Ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo denunciato dal Sindacato autonomo di polizia penitenziaria. Due agenti sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso di Empoli, entrambi con prognosi di 7 giorni, a seguito di un'aggressione da parte di un internato. Il detenuto, mentre si recava ai cortili passeggi per fruire dell'ora d'aria, all'improvviso e senza alcun motivo, ha aggredito i due agenti: ha colpito il primo con un pugno al volto, e successivamente con calci; a quel punto è intervenuto il secondo agente in aiuto al collega, e l'energumeno gli ha sferrato un calcio. A quel punto, è suonato l'allarme ed è intervenuto il responsabile del reparto con un altro agente, che con non poca fatica, sono riusciti a bloccare l'internato. «A distanza di tre anni dall'entrata in vigore del decreto che ha definito il passaggio delle funzioni di assistenza saniataria in carcere al ministero della Salute nulla è stato fatto di concreto da parte delle istituzioni. Gli internati dell'Opg - scrive il Sappe - sono circa 150, mentre gli agenti di polizia penitenziaria dovrebbe essere di 105, ma sono 83: di questi svolgono servizio effettivo nei reparti detentivi circa 40-45 unità in tre turni di 8/9 ore giornaliere, a contatto con persone con svariate patologie fisiche/mentali».
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