Il Tirreno

Empoli

Presentata l’iniziativa “Adotta un vaso”

Servono soldi per salvare quattro pezzi d'arte antica

Leonardo Terreni
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Leonardo Terreni

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 EMPOLI. È stata presentata al Cenacolo degli Agostiniani l'iniziativa "Adotta un vaso", promossa dall'associazione archeologica volontaria del Medio Valdarno e dal Comune di Empoli insieme alla Sopraintendenza per i beni archeologici della Toscana. L'obiettivo è convincere i cittadini empolesi ad "adottare" uno dei quattro vasi antichi della collezione Mantellassi che più hanno bisogno di interventi di restauro: due crateri a campana a figure rosse risalente al IV secolo avanti Cristo, un'anfora a figure nere del VI secolo avanti Cristo e un'olpe globulare bronzea etrusca, anch'essa databile al VI secolo avanti Cristo. «Diversi anni fa il ragionier Mantellassi donò alla nostra associazione la sua collezione di 180 vasi antichi - spiega Leonardo Terreni, dell'Associazione archeologica Medio Valdarno - e da anni siamo impegnati nella tutela di questa collezione. Il restauro dei quattro vasi da adottare, però, è così complesso da risultare inattuabile con gli ordinari mezzi a nostra disposizione. Servono 12mila euro». «Voglio fare un appello agli empolesi e in particolare alle imprese del territorio - ha detto l'assessore Eleonora Caponi - affinché la loro generosità si mostri ancora per consentire la sopravvivenza e il rinnovamento di queste importanti testimonianze del passato».  I quattro vasi sono in esposizione al Cenacolo degli Agostiniani fino al 17 luglio dalle 21 alle ore 24.

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