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Empoli

Due diciottenni su tre hanno fumato lo spinello qualcuno anche a scuola

Due diciottenni su tre hanno fumato lo spinello qualcuno anche a scuola

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Si tengono alla larga dalla cocaina ma gli spinelli li conoscono bene, perché li fumano o li vedono fumare abitualmente, anche a scuola. Per i diciottenni dell'Empolese Valdelsa la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere è netta e precisa. Fin troppo, viene da dire, di fronte alla tranquillità con cui molti di loro ammettono di avere consumato hashish e marijuana. Questo, almeno, è quanto emerge dall'inchiesta che abbiamo condotto su un campione di cento studenti delle scuole superiori del circondario: una indagine senza pretese di scientificità ma che fornisce indicazioni piuttosto chiare sul rapporto tra i giovani e lo sballo, compreso quello condito di sostanze stupefacenti.

L'indagine. Questa inchiesta è stata svolta da cinque studenti del liceo scientifico Il Pontormo che hanno completato uno stage sul giornalismo nella nostra redazione di Empoli. Sono stati loro - Camilla Giotti della classe 4ªA, Matteo Caparrini della 4ªC, Sibilla Mazza, Gabriele Barbieri e Tommaso Soldi della 4ªD - a formulare le domande che compongono il questionario che pubblichiamo qui a lato e a raccogliere le risposte dei coetanei all'uscita delle scuole, oltre a partecipare alla scrittura degli articoli. 

Spinello senza paura. Come si vede dalla tabella, il 63 per cento dei ragazzi interpellati - due su tre - dichiara di avere fumato almeno una volta uno spinello e il 40 per cento crede di non avere compromesso la sua salute nel farlo. Non solo: per la stragrande maggioranza - l'85 per cento - chi fa uso di droghe leggere non è né può essere paragonato a un tossicodipendente.  

Ma la coca no
. Di diverso avviso gli studenti riguardo a droghe pesanti come la cocaina: quasi tutti (il 97 per cento degli interpellati) credono che comporti rischi gravi per la salute. E soltanto un ragazzo su cento dichiara di averla assunta.

Scuola e dintorni. Tornando agli spinelli, emergono altri due da sottolineare: il fatto che l'89 per cento degli studenti affermi di conoscere amici che li fumano e il fatto che addirittura il 64 per cento dichiari di avere visto circolare hashish o marijuana tra le mura scolastiche. Quest'ultimo dato, ovviamente, va preso con le molle, non soltanto perché deriva da risposte che variano molto da istituto a istituto ma anche perché una cosa è andare a scuola con in tasca la droga e un'altra è fumarsela. In ogni caso, come spieghiamo nell'articolo a fianco, è tutt'altro che impensabile che ci sia chi, magari nel bagno dell'istituto, si faccia qualche tiro anche durante le ore di lezione.  

Lo sballo
. Oltre alla droga c'è l'alcol. Anche qui il risultato del sondaggio è impressionante: l'85 per cento dei ragazzi intervistati confessa di essersi ubriacato almeno una volta nella vita. Pochi invece - solo il dodici per cento - sono coloro che hanno frequentato un rave party. Come dire che per abbandonarsi allo sballo, facendo uso anche di sostanze proibite, non servono né luoghi né situazioni particolari.

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