Francigena, aperto ostello nella pieve per i pellegrini
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GAMBASSI. Aperto un ostello nella ex canonica della pieve di S. Maria a Chianni. Servirà per i pellegrini della Francigena.Un momento questo atteso da anni. La spesa era sostanziosa: complessivamente l'intervento è stato pari a 800mila euro di cui 130mila dati dall'amministrazione comunale che ha sempre appoggiato il progetto della parrocchia.
L'ostello si chiama Sigerico dal nome del arcivescovo che attorno al 990 percorse la strada Francigena da Canterbury a Roma e lasciò un diario con 80 tappe di questo viaggio. La struttura che già da alcuni giorni ospita i pellegrini è stata ricavata dalla canonica della pieve, in disuso da anni. All'interno sono stati ricavati 35 posti letto.
Le camere, con bagno, vanno da uno fino a quattro letti.I prezzi sono modici: 24 euro per una camera singola, 17 euro a persona in camera doppia.L'ostello, il primo sul territorio del comune termale, è uno degli interventi che sono stati messi in campo per fare in modo che la Francigena diventi davvero una delle chiavi dello sviluppo turistico del territorio. Grazie ai finanziamenti della Regione, è stato realizzato anche un camminamento per i pellegrini a fianco della strada. Questo per metterli in sicurezza nel tratto che conduce alla pieve e che combacia con la strada Volterrana.
L'ostello si chiama Sigerico dal nome del arcivescovo che attorno al 990 percorse la strada Francigena da Canterbury a Roma e lasciò un diario con 80 tappe di questo viaggio. La struttura che già da alcuni giorni ospita i pellegrini è stata ricavata dalla canonica della pieve, in disuso da anni. All'interno sono stati ricavati 35 posti letto.
Le camere, con bagno, vanno da uno fino a quattro letti.I prezzi sono modici: 24 euro per una camera singola, 17 euro a persona in camera doppia.L'ostello, il primo sul territorio del comune termale, è uno degli interventi che sono stati messi in campo per fare in modo che la Francigena diventi davvero una delle chiavi dello sviluppo turistico del territorio. Grazie ai finanziamenti della Regione, è stato realizzato anche un camminamento per i pellegrini a fianco della strada. Questo per metterli in sicurezza nel tratto che conduce alla pieve e che combacia con la strada Volterrana.
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