Per oltre sessantamila cittadini controlli incrociati tramite le banche dati di Agenzia delle Entrate e Inps
Ticket sanitari, stop all'esenzione fai da te
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L’ospedale San GiuseppeL'autocertificazione non basta più, bisognerà richiederla all'Asl
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Si stringe la cinghia dei controlli attorno agli oltre 60mila cittadini del circondario esenti dal ticket sanitario. Con il decreto ministeriale entrato in vigore il primo maggio scorso, infatti, non è più valida la semplice autocertificazione per l'esenzione, ma gli interessati devono fare richiesta alla propria Asl che provvederà a verificare se ci sono i requisiti e di conseguenza ad emettere un attestato. Il sistema, comunque, entrerà in vigore da ottobre. Finora bastava presentare una dichiarazione in cui si attestasse di rientrare nelle fasce di esenzione al proprio medico di famiglia e quest'ultimo provvedeva ad apporre l'apposito timbro sulle richieste di visita. Ma le ristrettezze economiche da una parte e i numerosi abusi dall'altra hanno spinto il Governo a varare questo provvedimento, che risale al dicembre 2009.
Inizialmente il decreto prevedeva che fossero i medici di medicina generale ad occuparsi della verifica dei requisiti, ma dopo le vibranti proteste della categoria e un incontro tra Regione, aziende sanitarie e addetti ai lavori l'onere del controllo è passato alle Asl. Per questo in Toscana, come in altre regioni, il nuovo regime non sarà in vigore prima dell'autunno. Questo permetterà anche di organizzarsi meglio in vista del cambiamento, che nell'Empolese Valdelsa coinvolgerà circa un terzo della popolazione. Nel territorio dell'Asl 11 (che comprende anche i comuni di San Miniato, Santa Croce, Castelfranco e Montopoli), infatti, sono ben 81.350 coloro che beneficiano dell'esenzione dal ticket per ricette e visite mediche, di cui circa 63mila risiedono negli undici comuni del circondario. Di questi, quelli esenti per patologie e malattie rare o per invalidità sono circa 19mila, mentre quelli per reddito e condizione sociale sono intorno ai 33mila e infine coloro che possiedono entrambi i requisiti oltre 10mila.
Numeri importanti, che indicano la portata del lavoro che dovrà svolgere l'azienda sanitaria locale. La nuova modalità, tra l'altro, è in via di sperimentazione presso la Asl 3 di Pistoia. Il procedimento, che poi verrà esteso a tutte le altre aziende locali, è questo: il cittadino che possiede i requisiti per essere esonerato dal pagamento del ticket dovrà recarsi presso gli sportelli della propria azienda sanitaria e fare richiesta di esenzione. A questo punto l'Asl, sulla base delle informazioni provenienti dall'Agenzia delle entrate e dall'Inps attraverso il sistema della tessera sanitaria, verificherà la situazione della persona e in caso di congruenza consegnerà un apposito attestato che il paziente dovrà presentare al proprio medico al momento di ogni prescrizione specialistica. L'Asl 11, comunque, fa sapere che non sono ancora arrivate le direttive da parte della Regione e che non appena le riceverà provvederà a darne comunicazione. Nel frattempo i cittadini possono continuare a usufruire dell'autocertificazione.
Inizialmente il decreto prevedeva che fossero i medici di medicina generale ad occuparsi della verifica dei requisiti, ma dopo le vibranti proteste della categoria e un incontro tra Regione, aziende sanitarie e addetti ai lavori l'onere del controllo è passato alle Asl. Per questo in Toscana, come in altre regioni, il nuovo regime non sarà in vigore prima dell'autunno. Questo permetterà anche di organizzarsi meglio in vista del cambiamento, che nell'Empolese Valdelsa coinvolgerà circa un terzo della popolazione. Nel territorio dell'Asl 11 (che comprende anche i comuni di San Miniato, Santa Croce, Castelfranco e Montopoli), infatti, sono ben 81.350 coloro che beneficiano dell'esenzione dal ticket per ricette e visite mediche, di cui circa 63mila risiedono negli undici comuni del circondario. Di questi, quelli esenti per patologie e malattie rare o per invalidità sono circa 19mila, mentre quelli per reddito e condizione sociale sono intorno ai 33mila e infine coloro che possiedono entrambi i requisiti oltre 10mila.
Numeri importanti, che indicano la portata del lavoro che dovrà svolgere l'azienda sanitaria locale. La nuova modalità, tra l'altro, è in via di sperimentazione presso la Asl 3 di Pistoia. Il procedimento, che poi verrà esteso a tutte le altre aziende locali, è questo: il cittadino che possiede i requisiti per essere esonerato dal pagamento del ticket dovrà recarsi presso gli sportelli della propria azienda sanitaria e fare richiesta di esenzione. A questo punto l'Asl, sulla base delle informazioni provenienti dall'Agenzia delle entrate e dall'Inps attraverso il sistema della tessera sanitaria, verificherà la situazione della persona e in caso di congruenza consegnerà un apposito attestato che il paziente dovrà presentare al proprio medico al momento di ogni prescrizione specialistica. L'Asl 11, comunque, fa sapere che non sono ancora arrivate le direttive da parte della Regione e che non appena le riceverà provvederà a darne comunicazione. Nel frattempo i cittadini possono continuare a usufruire dell'autocertificazione.
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