Listituto cambia le modalità di pagamento
Inps, non più bollettini per i contributi di riscatto
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EMPOLI. Dal 31 maggio gli assicurati che devono effettuare il pagamento rateale o il versamento in un'unica soluzione dei contributi da riscatto, ricongiunzione e rendita vitalizia non potranno più utilizzare i tradizionali bollettini di conto corrente postale. La modalità di pagamento che sostituisce il bollettino di conto corrente postale è il bollettino Mav che può essere pagato presso qualsiasi sportello bancario senza commissioni aggiunte e presso tutti gli uffici postali, pagando la commissione postale vigente. L'Inps ha provveduto ad inviare i bollettini Mav ai contribuenti che hanno già in corso pagamenti rateali. Il bollettino Mav può anche essere richiesto dall'utente e stampato direttamente dal sito Internet www.inps.it, seguendo il percorso "Servizi on line - Per tipologia di utente - Cittadino - Pagamento contributi riscatti ricongiunzioni e rendite", previa richiesta di Pin. Oppure chiamando il Contact center al numero gratuito 803164, che provvederà all'inoltro per posta all'indirizzo di residenza o per email. Restano, tuttavia, in vigore le altre previste modalità di pagamento, cioè l'addebito su conto corrente bancario (Rid) oppure il pagamento diretto presso i soggetti aderenti al circuito "Reti amiche": tabaccherie, sportelli bancari Unicredit Spa, sito internet Unicredit Spa, uffici postali abilitati alla procedura (entro giugno saranno abilitati tutti gli sportelli postali).
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