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Ponte sull'Elsa a due sensi, soddisfatti i commercianti

Il ponte sull’Elsa a Castelfiorentino
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Il ponte sull’Elsa a Castelfiorentino

Confesercenti: riparte il dialogo sul futuro del centro. Pdl: ma servono consultazioni vere

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 CASTELFIORENTINO. La decisione del sindaco Occhipinti di ripristinare - dalla prossima settimana - il doppio senso di marcia sul ponte dell'Elsa viene salutata con soddisfazione dalla Confesercenti. «Una decisione - sottolinea l'associazione dei commercianti - da noi attesa e sollecitata, che consente di riprendere serenamente e in modo proficuo il confronto sul futuro del centro di Castelfiorentino».  Confesercenti raccoglie subito l'appello del sindaco a dare un contributo concreto ai progetti necessari per rilanciare e riqualificare il centro urbano e con esso il centro commerciale naturale, di qua e di là dall'Elsa. «Confesercenti - sottolinea in una nota - ha sempre mantenuto aperta la strada del confronto, anche nei momenti di maggiore tensione. Ora si tratta di scendere nel merito, sui vari argomenti, fissando obiettivi e scadenze a breve, medio e lungo periodo. Siamo pienamente consapevoli che il futuro del commercio castellano dipende dalla capacità di fare squadra, tra pubblico e privato, condividendo un progetto generale e impegnandosi tutti per la sua realizzazione».  Con questo spirito l'associazione ha convocato per lunedì alle 21.15 al circolo I Praticelli un'assemblea aperta alle imprese del centro commerciale naturale di Castelfiorentino.  Soddisfatto anche il Pdl che ha da subito sostenuto le richieste dei negozianti - in particolare quelli di via Duca d'Aosta - contrari all'istituzione del senso unico sul ponte. «Non è tanto importante per noi aver contribuito a questo risultato - si legge in un comunicato - quanto la partecipazione di tutto il paese e della gente che ha contrastato a viso aperto e con molto coraggio un provvedimento dannoso e incomprensibile. Si parla di riapertura temporanea legata ai futuri, anzi futuribili, progetti di riqualificazione del centro e delle vie che diramano dal ponte verso via Gozzoli, piazza Grandi, viale Roosvelt e via Duca D'Aosta, il che fa pensare che dovranno trascorrere anni, prima che si possa tornare ad ipotizzare una nuova parziale chiusura del ponte, a meno che non si tenti di creare artatamente difficoltà che creino i presupposti per ulteriori ordinanze interdittive alla circolazione. Sappiamo che nella seconda metà del 2010, nonostante la sciagurata decisione di eliminare parte della terza corsia su Via Ridolfi, non si sono creati più disagi di quanti se ne siano registrati col senso unico sul ponte. Anzi, l'inversione di marcia su Piazza Cavour ha evidenziato molte criticità in più».  Nonostante la decisione del sindaco, il Pdl conferma la richiesta di aprire un confronto a tutto tondo sulla riqualificazione del centro, adottando strumenti di consultazione seguendo l'esperienza di Empoli.

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