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Un esame alle ossa? Torni tra nove mesi L'Asl: i tempi sono questi

Un medico durante una Moc
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Un medico durante una Moc

Un cittadino: «La prima data libera è il 20 febbraio 2012» L'azienda puntualizza: «Non è una prestazione urgente»

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 VINCI. Deve fare un esame alle ossa? Ritorni tra nove mesi. È quanto si è sentito dire Franco Ulivieri di Sovigliana: «Ho chiesto l'appuntamento per fare una Moc (Mineralometria ossea computerizzata). Me l'hanno dato per il 20 febbraio 2012. Sono rimasto sbalordito. Dovrò aspettare nove mesi». È lo sfogo di Ulivieri, che si è rivolto all'Asl per sottoporsi alla moderna tecnica di investigazione medica diagnostica per la misura della densità minerale ossea (cioè la quantità di minerali presenti nello scheletro) per la diagnosi dell'osteoporosi.  Il metodo più diffuso per eseguire una Moc è usando un apparecchio a raggi X, anche se recentemente cominciano ad essere utilizzati apparecchi basati su ultrasuoni, di quelli paragonabili alle tradizionali ecografie (quindi in assenza di radiazioni). «Non sarà un esame urgente - sottolinea Ulivieri - ma credo che non sia neanche giusto fare aspettare una persona nove mesi. Mi hanno detto che nel territorio dell'Asl 11 la Moc viene fatta soltanto a San Miniato e che i tempi d'attesa sono questi».  La conferma arriva direttamente dall'Asl: «Ci sono due tipi di Moc - fanno sapere dall'Azienda -. Uno di questi non è più neanche inserito tra i Livelli essenziali di assistenza e quindi può essere fatto soltanto a pagamento. L'altro pacchetto (nel quale rientra il caso di Ulivieri) invece rientra tra i "Lea", ma i tempi di attesa sono piuttosto lunghi. D'altra parte non si tratta di un esame urgente». F.T.

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