STATUTI E RIFORME
Ai privati la manutenzione dei corsi d'acqua
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VINCI. Negli Statuti e Riforme di Vinci del 1418, una rubrica riguarda la manutenzione dei corsi d'acqua sui quali insistono numerosi opifici andanti ad acqua, i mulini. «Dell'electione degli uficiali sopra il corso dell'acqua. Conciò sia cosa che gli uomini et persone del detto comune di Vinci debbino ciascheduno anno del mese d'agosto eleggere et creare quactro uficiali del detto comune i quali abbino piena et pienissima balia quanta e quale a tucto il comune di Vinci a fare nectare et acconciare et rimondare il rio di Vinci della valle Orbignanese, dalla testa al termine, lo quale rio tra il comune di Vinci e Lamporecchio infra la fossa di Pratavecchia et la fossa della Prata alle spese degli huomini et persone che hanno le possessioni appresso a detti rii et luoghi et ciascheduno sia tenuto et debba acconciar et fare acconciare secondo il modo si dichiarerà per li detti officiali che essi eleggeranno in quella valle o luoghi ne quali o nella quale terrà possessioni avesse et non ne in altri luogo sieno tenuti etiamdio i detti uficiali fare racconciare et rimondare fiumi per insino a piè del castello di Vincio alle spese di chi ne ha comodo et utilità. Item siano tenuti fare racconciare la fossa la quale tra la Valla et costa et fossa del rio et etiandio del Rio Morticino et fossa di Piagge del Mercatale in val di Streda et dal Molino d'Arniano». (p.s.)
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