Il Tirreno

Empoli

Domani dal centro Intifada

Al telefono con i pacifisti arrivati a Gaza

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 EMPOLI. Giovedì pomeriggio il Convoglio Restiamo Umani, a cui partecipano due attivisti della Comunità in Resistenza di Empoli, il fotografo Lorenzo Nacci, 28 anni, e Teresa Siesto, 30 anni, operatrice del Museo Leonardiano, è riuscito ad entrare nella striscia di Gaza, passando dal valico di Rafah, al confine con l'Egitto. «E' un evento molto importante, sottolinea la Comunità in Resistenza di Empoli - perché finalmente è stato rotto l'isolamento a cui da tempo era condannata la popolazione della striscia di Gaza, che quotidianamente vive e resiste sotto l'assedio militare israeliano».  Il Convoglio Restiamo Umani è stato organizzato in ricordo di Vittorio Arrigoni, attivista ucciso il mese scorso, che per anni ha vissuto a Gaza a fianco della popolazione che quotidianamente vive e resiste sotto l'assedio militare israeliano. Il Convoglio Restiamo Umani è stato accolto alla frontiera da decine di palestinesi in festa. Resterà nella striscia fino a martedì. In questi giorni gli attivisti porteranno la loro solidarietà e vicinanza agli abitanti di Gaza e conosceranno i gruppi di giovani con cui lavorava Vittorio Arrigoni.  La Comunità in Resistenza organizza per domani una cena sociale a Ponte a Elsa al centro sociale Intifada, durante la quale ci si collegherà in diretta telefonica con gli attivisti a Gaza che racconteranno quello che hanno fatto e visto in questi giorni.

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