Domenica la giornata dedicata alla sicurezza su due ruote con lezioni di guida aperte anche ai tredicenni accompagnati dai genitori
Una pista allo stadio per imparare a guidare
Marco Fani
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A destra due ragazzi alle prese con le lezioni di guida e sotto il comandante della stradale Fabrizio VignoliUn incidente su tre riguarda pedoni e giovani su un motorino: Asl e Comune corrono ai ripari
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Il 30% degli incidenti stradali riguardano pedoni e giovani su un motorino. Ecco perché diventa fondamentale la sensibilizzazione. Si svolgerà domenica nel piazzale del Castellani la 2ª edizione della "Giornata della sicurezza su due ruote". Per un giorno il parcheggio dello stadio Castellani (dove è stata realizzata una pista di 250 metri di lunghezza con tanto di segnaletica e ostacoli) si trasformerà in una pista in sicurezza, dove i ragazzi potranno imparare a guidare un motorino e apprendere le nozioni di sicurezza sotto la supervisione di polizia municipale, stradale, Consorzio empolese dell'autoscuole e Federazione motociclistica italiana (alla presenza di Giovanni Fiaschi del Moto Club).
L'appuntamento è per domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. È promosso dal Comune in collaborazione con l'Asl 11. Una giornata per giovani e genitori. Istruttori ed esperti insegneranno tecniche di guida fornendo consigli utili. Possono partecipare tutti quelli dotati di patentino, ma anche chi ha meno di 13 anni purché accompagnato da un genitore. Saranno coperti da assicurazione e, durante l'atto di guida, dotati di casco e paraschiena non prima di aver imparato, a indossarli.
«Una giornata importante - ha sottolineato l'assessore Filippo Torrigiani - volta a rafforzare la consapevolezza nell'uso dei mezzi a due ruote». L'obiettivo è diminuire gli incidenti. «Nel 2009 - spiega Severina Vincenza Errico dell'Asl 11 - abbiamo avuto un decremento del 10% degli incidenti mortali, che purtroppo riguardano ancora oggi soprattutto i giovani». «Preoccupa - prosegue il collega Alberto Silva anche il fatto che il 15% dei ragazzi, a livello nazionale, dichiarino di assumere alcol prima di mettersi alla guida». La parte teorica sarà curata dal consorzio autoscuole (col presidente Luigi Lazzeri) dalla polizia municipale e stradale. «L'importanza dell'educazione stradale - concordano Fabrizio Vignoli, comandante della stradale, Guido Scali e Marcello Terreni della municipale - prende il via fin da quando i bambini iniziano ad andare in bici».
L'appuntamento è per domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. È promosso dal Comune in collaborazione con l'Asl 11. Una giornata per giovani e genitori. Istruttori ed esperti insegneranno tecniche di guida fornendo consigli utili. Possono partecipare tutti quelli dotati di patentino, ma anche chi ha meno di 13 anni purché accompagnato da un genitore. Saranno coperti da assicurazione e, durante l'atto di guida, dotati di casco e paraschiena non prima di aver imparato, a indossarli.
«Una giornata importante - ha sottolineato l'assessore Filippo Torrigiani - volta a rafforzare la consapevolezza nell'uso dei mezzi a due ruote». L'obiettivo è diminuire gli incidenti. «Nel 2009 - spiega Severina Vincenza Errico dell'Asl 11 - abbiamo avuto un decremento del 10% degli incidenti mortali, che purtroppo riguardano ancora oggi soprattutto i giovani». «Preoccupa - prosegue il collega Alberto Silva anche il fatto che il 15% dei ragazzi, a livello nazionale, dichiarino di assumere alcol prima di mettersi alla guida». La parte teorica sarà curata dal consorzio autoscuole (col presidente Luigi Lazzeri) dalla polizia municipale e stradale. «L'importanza dell'educazione stradale - concordano Fabrizio Vignoli, comandante della stradale, Guido Scali e Marcello Terreni della municipale - prende il via fin da quando i bambini iniziano ad andare in bici».
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