Il Tirreno

Empoli

Il patto proposto da Publicasa ai proprietari per garantire il pagamento del canone ma ribassato del 30%

Via libera al piano per ridurre gli affitti

Marco Fani
Una veduta di Montelupo Fiorentino
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Una veduta di Montelupo Fiorentino

Da oggi a Montelupo chi cerca casa può mettersi in lista in Comune

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 MONTELUPO. Via libera al piano per ridurre i canoni d'affitto, con prezzi ribassati del 30% rispetto al mercato immobiliare. Partirà da Montelupo, comune pilota dell'esperimento promosso con Publicasa, per estendersi poi nel resto del circondario. Si chiama "Abitare facile e affittare sicuro" ed è pensato per dare una risposta a giovani, famiglie e ai proprietari di case sfitte.  Il progetto si pone come punto d'incontro tra i proprietari che vogliono affittare i propri immobili senza avere problemi di riscossione, di gestione dell'alloggio e di sfratti da eseguire, e i cittadini che non potendosi permettere un mutuo o un canone d'affitto secondo gli attuali prezzi di mercato sono in cerca di una sistemazione.  Non oltre i 40mila euro. In attesa delle prime adesioni non sono stati fissati particolari paletti per la formazione della prima graduatoria comunale. Non potranno fare domanda di alloggio le famiglie che hanno una casa di proprietà. E il reddito imponibile non dovrà superare i 40mila euro. Nelle liste saranno privilegiati i giovani e i residenti nel territorio di Montelupo. Le domande potranno essere effettuate da famiglie tradizionali, soggetti individuali, conviventi o da più persone che intendono abitare sotto lo stesso tetto per dividersi il canone d'affitto.  Garantisce Publicasa. Sono 100 le case attualmente sfitte nel territorio di Montelupo, ma oltre un migliaio nel circondario. L'immobile sarà valutato da un sopralluogo dei tecnici di Publicasa (tra cui l'architetto Cosimo Gambuti) e sarà stabilito il canone d'affitto. I proprietari accetteranno uno sconto sul prezzo di mercato del 30% ma sarà Publicasa, firmataria del contratto, a garantire la riscossione anche se dovessero sorgere delle morosità. Publicasa sanerà anche eventuali danni riportati dalle abitazioni al termine della scadenza contrattuale. I proprietari potranno anche richiedere interventi di manutenzione straordinaria sull'immobile, rimborsabile attraverso il canone.  Alcuni esempi. I canoni d'affitto varieranno in base alle caratteristiche dei singoli immobili. Ma da una stima media si potrà prendere in affitto un appartamento di 35 metri quadrati a Fibbiana per 285 euro, uno in centro storico a Montelupo di 45 metri quadrati (con posto auto di 12) a 390 euro. La valutazione per un appartamento di 60 metri con terrazzo da 10 metri quadrati a Botinaccio è di 430 euro.  Informazioni. Publicasa ha messo a disposizione una linea dedicata allo 0571-536593, attiva dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 (il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle 15 alle 18) dove si potrannno avere informazioni dettagliate sul progetto e si potrà, ovviamente, dare la propria adesione.  Abbattere la morosità. «Con questo progetto - concordano Lorena Leoncini, direttore di Publicasa, e il presidente Pietro Bonci - ci assumiano i rischi collegati all'affitto di un appartamento, chiedendo ai proprietari di praticare un prezzo più basso rispetto a quelli correnti tra privati. Vogliamo dare una risposta anche ai proprietari che non riescono ad affittare offrendo una garanzia per la riscossione dell'affitto. Non ci dimentichiamo - concludono - che anche nelle case popolari, dove i canoni sono di 100 euro al mese, le morosità arrivano al 30%».

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