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EMPOLI. Era stato ipotizzato anche il numero delle assunzioni, 80 circa. E c'era stata ...
Lucia Aterini
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EMPOLI. Era stato ipotizzato anche il numero delle assunzioni, 80 circa. E c'era stata la promessa di far lavorare gli artigiani locali. Ma la Pam non arriverà più. A Empoli est si cancella tutto e si riparte. Il gruppo veneto ha venduto al mondo delle coop subito dopo l'approvazione della variante del Comune giunta dopo un lungo iter che aveva visto, tra l'altro, una transazione a favore di Pam per i ritardi accumulati rispetto al piano di recupero. Sulla Tosco Romagnola, davanti alla zona industriale di Pontorme, è già tutto pronto per dare il via al cantiere. La Pam, a gennaio, aveva stipulato la convenzione con il Comune e aveva già pagato la fideiussione a garanzia delle opere di urbanizzazione. Poi il 15 di marzo l'atto di acquisto dell'ex vetreria Savia con terreni e magazzini da parte del Ctc, il Consorzio toscano cooperative aderente alla Lega delle coperative e che generalmente costruisce centri commerciali per Unicoop (Livorno e Firenze), Conad e ultimamente ha lavorato per Ikea. Pur avendo contattato nel pomeriggio il Consorzio, non è stato possibile avere una risposta sui progetti per l'area ex Pam e in particolare quale è il committente per cui il Consorzio lavorerà. E' stata interpellata, allora, Unicoop per capire se ci poteva essere l'interesse della grande distribuzione fiorentina. Ma l'ufficio comunicazione ha smentito. Stessa domanda è stata posta a Conad e siamo in attesa di risposta. Tra l'altro anche l'area accanto alla ex vetreria Savia, quasi all'altezza dello stabilimento Sammontana, è stata acquistata, sempre a marzo, dal Consorzio toscano cooperative. Dunque a Empoli est sorgerà una grande centro commerciale. Da capire solo con quale marchio. L'idea di un nuovo centro commerciale a Cortenuova risale quindici anni fa. Ma il progetto, in origine presentato da Superal e dal 1999 portato avanti da Pam che ha rilevato il marchio, tra contenziosi e verifiche è approdato alla fase finale solo alla fine dell'anno. Il supermercato (non ipermercato) è previsto nell'area della ex vetreria Savia e copre un'area di oltre 31mila metri quadrati. Il progetto di fattibilità comprende il recupero dell'ex stabilimento industriale e della colonica adiacente, la predisposizione di un'area adibita a parcheggi e la variazione del tratto tra l'intersezione con via Della Piccola e quella con via Pontorme. L'edificio, come era stato previsto, doveva avere un'altezza di circa 9 metri, con un percorso-galleria da cui si doveva accedere al centro commerciale. Riguardo ai parcheggi, dovevano essere predisposti circa 400 stalli rilevati in parte dal piazzale davanti allo stabilimento e in parte dall'esproprio di terreni adiacenti. Inoltre dovevano essere impiantati alberi, spazi a verde e panchine. Per quanto riguarda la nuova viabilità, secondo il progetto approvato, dovevano essere costruite due rotonde sulla Tosco Romagnola, una all'altezza dell'intersezione di via Della Piccola e una pochi metri prima dell'immissione di via Pontorme sulla statale, per permettere l'accesso dei mezzi pesanti al supermercato.
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