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Certaldo. Da settembre rivoluzione per ledilizia, pronto il piano energetico comunale
Nuove regole per chi vuole costruire oneri maggiorati se si consuma troppo
Giacomo Bertelli
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Una veduta di Certaldo 2 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. Da settembre, per l'edilizia certaldese, inizia una vera e propria rivoluzione. Entra infatti in vigore il nuovo regolamento appena approvato dal consiglio comunale che prevede l'uso di fonti di energia rinnovabile e l'applicazione dei criteri della bioedilizia a tutte le nuove costruzioni. Chi vorrà costruire, in sostanza, dovrà rispettare i nuovi parametri adottati per garantire la riduzione di consumi energetici e inquinamento e il risparmio su illuminazione e riscaldamento. Sono previsti deroghe e incentivi ma i progetti dovranno adeguarsi ai nuovi parametri, altrimenti gli oneri di urbanizzazione saranno maggiorati. L'obiettivo di questa operazione è aumentare la salubrità all'interno degli edifici sia pubblici sia privati. I parametri fissati dal regolamento dell'edilizia sostenibile sono sostanzialmente divisi in due categorie e riguardano i nuovi edifici e le ristrutturazioni. Il regolamento per l'edilizia sostenibile è stato redatto insieme ad Asl 11, Agenzia per lo Sviluppo e Arpat sulla scia di quanto fatto per primo dal Comune di Montelupo e di quanto hanno fatto o faranno tutti gli altri Comuni compresi nel territorio dell'azienda sanitaria locale. Oltre al regolamento per l'edilizia sostenibile, Certaldo ha presentato anche il Piano energetico comunale, ovvero la relazione sui consumi termici ed elettrici di tutti gli immobili e gli impianti di proprietà o in carico al Comune, dall'illuminazione stradale al riscaldamento delle palestre, dalle scuole alle sedi degli uffici comunali, realizzata dalla facoltà di ingegneria dell'Università di Firenze, sotto la responsabilità scientifica del professore Giampaolo Manfrida, il coordinamento dell'ingegnere Michele Fiaschi, a cura degli ingegneri Silvia Conti e Romeo Bandinelli. Tre sono i progetti al vaglio: la sostituzione dell'impianto di trattamento aria della piscina, la sostituzione delle luci semaforiche con luci a led, la sostituzione dell'illuminazione pubblica di tutta via Albinoni, per un costo complessivo di 260mila euro. I progetti sono pensati per partecipare a un bando regionale per il risparmio energetico. Per altri progetti in cantiere, come la realizzazione di impianti fotovoltaici sopra parte delle coperture del cimitero comunale e sopra al palazzetto dello sport, il Comune sta valutando di realizzarli con il contributo dei privati.
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